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Come mantenere costante il processo di dimagrimento?
Stai cercando di perdere peso? Per fare ciò è importante aumentare il ritmo metabolico del tuo corpo. Per avere un metabolismo più veloce esistono diversi fattori che possono migliorare la nostra forma fisica , eccone alcuni: TASSO METABOLICO La produzione d'energia corporea dipende in ultima analisi dall'ossidazione biologica, che produce calore. II termine "caloria", usato per indicare tanto l'energia presente nel cibo quanto quella erogata durante l'esercizio fisico, è un'unità di misura del calore. Il tasso metabolico può quindi essere calcolato in base alla quantità di calore prodotta dal corpo; ne deriva che il metabolismo non è altro che la velocità di produzione del calore corporeo. Il tasso metabolico basale (basal metabolic rate) indica la quantità d'energia consumata dal corpo in condizioni di totale riposo (ad esempio durante il sonno) ed è più alto negli uomini che nelle donne, più alto in chi possiede una maggiore massa muscolare e più basso in chi ne ha di meno, inoltre tende a diminuire con l'età. Si tratta, in ogni caso, di differenze minime; ci sono altri fattori che esercitano una maggiore influenza sul tasso metabolico complessivo. Una delle fonti principali di calore, ad esempio, è il cibo; un'altra è il cosiddetto “grasso bruno"' cioè il tessuto adiposo metabolicamente attivo e quindi capace di produrre calore ed energia bruciando i grassi e i loro derivati. Anche l'esercizio fisico è un fattore importante per determinare non solo la quantità d'energia consumata dal corpo ma anche la modalità con cui le sostanze nutritive presenti nel cibo vengono metabolizzate all'interno dell'organismo. TASSO METABOLICO A RIPOSO II tasso metabolico a riposo (RMR, resting metabolic rate) indica la quantità d'energia consumata dal corpo a riposo, cioè quando non si compiono attività fisiche. Quanto più alto è il tasso metabolico, maggiore sarà la quantità di calorie bruciate e tanto più facile sarà dimagrire. Il tasso metabolico non aumenta soltanto durante l'esercizio fisico, ma rima elevato anche successivamente, per un certo periodo; questo è un aspetto particolarmente importante, perché di solito si pratica qualche forma di esercizio fisico per una o due ore al giorno mentre per le restanti 22/23 ore non si compiono attività fisiche particolarmente intense. Aumentando il tasso metabolico quando l'organismo è a riposo si può incrementare notevolmente il dispendio energetico giornaliero. L'esercizio fisico ad elevata intensità che fa aumentare il più possibile la frequenza cardiaca e la respirazione, è il tipo di attività fisica migliore per accelerare il metabolismo ed è per questo che la maggior parte degli atleti pratica qualche forma di allenamento aerobico. L' allenamento aerobico prevede intervalli piuttosto lunghi di allenamento bassa intensità; aumentando l'intensità si riuscirebbe ad eseguirlo soltanto per brevi periodi, vanificando i vantaggi a livello cardiovascolare che si possono ottenere da questo tipo di allenamento. L'esercizio aerobico comprende vari tipi di attività fisica, come la corsa, la camminata veloce, il nuoto, il ciclismo, l'allenamento in palestra su tapis roulant, stepper o cyclette e naturalmente la partecipazione a lezioni di aerobica. Per avere il massimo beneficio a livello cardiovascolare bisogna eseguire workout aerobici prolungati, ma ciò non è necessario per chi punta soprattutto ad accelerare il metabolismo. Charles Glass, il famoso personal trainer di personaggi come Flex Wheeler e Gúnter che ho avuto il piacere di conoscere alla Gold's gym di Los Angeles , Sostiene che "Se il livello d'intensità è abbastanza elevato non bisogna necessariamente allenarsi a lungo. In altre parole, invece di eseguire l'aerobica per un'ora ad una determinata intensità, basta allenarsi per mezz'ora ad intensità doppia. Rendendo l'allenamento più impegnativo, si può ridurre la durata dell'esercizio fisico ottenendo più o meno lo stesso effetto". Le persone particolarmente interessate ad accumulare massa muscolare pregiata devono considerare anche la questione del recupero. Per accumulare massa magra bisogna allenarsi duramente, ma anche concedersi tutto il tempo necessario per il riposo e il recupero. L'aerobica in eccesso può provocare un alto livello di affaticamento sistematico e di conseguenza un calo d'intensità nell'allenamento coi pesi, pregiudicando la crescita muscolare. ALIMENTAZIONE E DIETA Un altro aspetto importantissimo per dimagrire e restare magri è il fatto che mangiare accelera il metabolismo, non bisogna digiunare prolungatamente e non bisogna seguire un alimentazione insufficiente.entano notevolmente. MASSA MAGRA Un altro fattore da tenere presente è che a quantità di massa muscolare influisce notevolmente sulle calorie bruciate durante l'esercizio fisico: chi ha una massa muscolare particolarmente sviluppata brucia più calorie durante l'allenamento perciò, quanto maggiore è la massa muscolare a disposizione, tanto più cibo si potrà consumare senza accumulare grasso corporeo e tanto meno rigorosa dovrà essere la dieta dimagrante. RIASSUMENDO... per stimolare il metabolismo nel corso delle 24 ore 1. ESERCIZIO FISICO : L'esercizio fisico fa aumentare il tasso metabolico. L'allenamento a circuito eseguito ad intensità piuttosto elevata, per periodi brevi, è il modo migliore per spingere il metabolismo a tutto gas 2. MANGIARE A SUFFICIENZA : Un' eccessiva diminuzione dell'apporto calorico può provocare un rallentamento del metabolismo allo scopo di conservare energia 3. MANGIARE SPESSO : Il cibo stimola il metabolismo, perciò suddividendo l'apporto calorico giornaliero in un numero maggiore di piccoli pasti, piuttosto che in un numero inferiore di pasti più abbondanti, si contribuisce ad aumentare il tasso metabolico 4. CONSUMARE PROTEINE AD OGNI PASTO : Le proteine tendono ad accelerare il metabolismo più dei carboidrati e dei grassi, quindi consumando proteine ad ogni pasto si stimola il dimagrimento 5. PROTEGGERE LA MASSA MAGRA : Maggiore è la massa muscolare, tanto più calorie si bruciano. La perdita di massa muscolare causata da una dieta troppa rigorosa o dal sovrallenamento(come l'aerobica in eccesso) provoca un rallentamento del metabolismo, ostacolando il processo di dimagrimento e favorendo la la ricostituzione delle riserve di grasso corporeo una volta terminata la dieta.
Oggi ci divertiamo un pò . Un nuovo allenamento
Oggi ci divertiamo un pò : un nuovo allenamento di media intensità per tonificare e dimagrire. Allenamento #22 -> Programma semplice e funzionale sempre adatto a chi vuole rimettersi in forma velocemente anche se non puoi allenarsi in palestra e da tempo non fa movimento. distensioni manubri in piedi x10 bike 2 min liv 3 lat machine avanti x10 bike 2 min liv 3 distensioni manubri su orizz x10 burpee easy x10 recupero attivo per 60 sec (cammina e sorseggia) ↘️Ripeti x 3 minuti senza pausa Guarda il video : https://www.facebook.com/danieleespositoilmetodo/videos/891025654431079/
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La Testimonianza di Paolo
"Ho avuto una trasformazione evidente!" Paolo era ingrassato e non riusciva a perdere peso. Con la giusta forza e costanza grazie a #ilmetodo è riuscito a terminare il suo percorso trasformando il suo corpo . Complimenti! Guarda il video
Daniele Esposito “Premio Eccellenza Italiana” a Washington
Negli ultimi giorni sono stato in viaggio in America , precisamente a Washington dove ho ricevuto il "Premio Eccellenza Italiana" per la sezione Sport e nuove professioni! "Oltre un Premio, è il racconto di un’Italia che vuole andare avanti, di un’Italia che guarda al progresso e allo sviluppo, pur mantenendo salde le proprie origini, le proprie tradizioni, l’identità. Un Premio che racconta il merito e il talento. Il percorso, che culmina a Washington DC con il conferimento del Premio, è partito lo scorso 17 maggio con l’annuncio delle candidature presso il Senato della Repubblica. Non solo premi. Come dicevamo il Premio Eccellenza Italiana è molto di più, è un momento di Networking per imprese e professionisti che si raccontano con candidature e premiazioni ai quali questa quinta edizione apre nuovi scenari. Saranno presentati presidi in Italia e partner nazionali che promuovono durante l’anno incontri eventi e missioni commerciali: questo perché il Premio promuove, non solo nel web, la Reputation, di territori, imprese e professioni." (Massimo Lucidi) Con immensa soddisfazione voglio condividere anche con te che stai leggendo il mio blog questo grande traguardo raggiunto con dedizione costanza e perseveranza. Proprio quello che cerco di trasmettere e di insegnare. Qualsiasi tipo di risultato si raggiunge con queste 3 paroline magiche! Guarda il video:
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La testimonianza di Alfredo
"Ad oggi la mia vita è cambiata tantissimo sotto ogni punto di vista.., dopo 35 giorni non posso dimenticare di aver perso 6,5kg di cui 5,2kg di massa grassa in 35 giorni. Avevo già una forma e un addome diverso" Alfredo non era soddisfatto della sua forma fisica nonostante il suo impegno in palestra. Grazie a il metodo ha trasformato il suo corpo! Guarda il video :
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Ecco perchè devi annotare i tuoi progressi

Un diario di allenamento per favorire la crescita muscolare ed evitare gli incidenti di percorso.

Il segreto per fare continuamente progressi in palestra sta nel tenere un diario di allenamento molto dettagliato. Tenere in considerazione i tuoi progressi può motivarti davvero tanto e influenzare in modo positivo il tuo percorso.

Oltre a prendere nota dei tuoi progressi hai mai pensato di annotare anche  il tuo recupero? Abbinare i dati relativi all'allenamento a quelli sul recupero può aiutarvi a rendervi conto di uno stato di sovrallenamento prima che sia troppo tardi per tornare indietro. Gli atleti professionisti possono contare di solito su un analisi i molto complesse, che tengono conto di una serie di parametri di natura biochimica in grado di rivelare la situazione relativa al recupero, ma per la maggior parte di noi è possibile controllare questo fattore in modo più semplice ma altrettanto efficace.

PRENDI NOTA

Per usare correttamente il diario recupero, ricordate di compilarlo al mattino presto, appena alzati, che vi dobbiate allenare o meno. Per iniziare, prendete nota del vostro stato di recupero calcolando una media basale per due settimane, riferita ad un periodo di allenamento leggero. Si tratta di un passo importante per valutare in seguito quanto in effetti siete in grado di recuperare. Valutate ogni voce della lista con un punteggio da 1 a 10. Un 10 alla voce relativa alla qualità del sonno indica ad esempio che avete dormito ottimamente; datevi un 1 se invece avete passato la notte in bianco o quasi.

CONTROLLO DEL RECUPERO

Se notate un calo di due punti in una delle variabili rispetto al livello basale, per due o tre giorni di seguito, vuol dire che dovete prendervi subito un giorno di pausa in più. Se la media settimanale di tre o più variabili cala di tre o più punti fate immediatamente un'intera settimana di pausa. Se la frequenza cardiaca aumenta o diminuisce dl più di 10 battiti al minuto, pianificate prima possibile un recupero completo. Se notate un involontario calo di peso di di oltre il 2% e la media settimanale delle altre variabili è scesa, smettete subito di allenarvi per una settimana.

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Squat frontale e posteriore. Che differenza c’è ?

Ti sei mai chiesto come mai alcuni atleti eseguono uno squat con l'asta sulle spalle e altri con l'asta sul davanti? Che differenza c'è?

Il classico squat posteriore, in cui si appoggia il bilanciere sulla parte superiore del dorso, mette l'accento sui quadricipiti, ma stimola anche posteriori e glutei più della versione frontale, con il peso sulla parte anteriore delle spalle e superiore del petto. La differenza è dettata da fattori biomeccanici. Nello squat posteriore si è costretti a flettere maggiormente la colonna, in avanti durante l'accosciata, il che significa impegnare di più posteriori e glutei per risalire. Nella variante con il bilanciere sul davanti, invece, bisogna tenere il tronco più eretto e si stimolano molto di più i quadricipiti.

Forse conviene cercare di usare entrambe le varianti perché ciascuna offre benefici specifici.

Lo squat posteriore rende di più in termini di massa globale delle gambe e sviluppo della forza, mentre la versione anteriore è più vantaggiosa quando si desidera porre l'accento su quadricipiti poco sviluppati, riducendo lo stimolo sui glutei.

La ricerca indica che lo squat frontale potrebbe essere meno stressante per la regione lombare e le ginocchia, il che lo rende più adatto a chi ha problemi di schiena e/o ginocchia.

Se vuoi capire come si esegue al meglio uno squat posteriore ti consiglio di guardare questo video --> clicca qui Vuoi un percorso personalizzato? ​Contattami
La testimonianza di Paolo
"La mia vita è cambiata in meglio... sono migliorato in tutto. Diventi narcisista ti vedi bene , atletico" Paolo era uno sportivo , ma dopo 6 anni si è ritrovato in sovrappeso ma grazie a il metodo è riuscito a ritrovare la sua forma fisica! Guarda il video : Vuoi un percorso personalizzato? ​Contattami Daniele Esposito
I 5 principali errori che non permettono ai tuoi bicipiti di crescere
Il bicipite è un muscolo piccolo , ma è il muscolo preferito da tutti! I bicipiti sono la prima associazione che viene in mente quando si pensa all'allenamento. Se ti alleni da tempo ma non riesci ad ottenere risultati sui tuoi bicipiti molto probabilmente stai compiendo uno di questi errori. ERRORE N.1 LA FRETTA DI BARARE Il curl per i bicipiti è probabilmente esercizio in cui è più facile "barare", Ossia applicare il metodo del "cheating". Infatti facendo un curl manubri senza una panca basta una piccola oscillazione per trasferire parte dello sforzo dalle braccia ai deltoidi anteriori e rendere meno dura una ripetizione. II cheating è una tecnica validissima per prolungare le serie oltre la soglia del cedimento in senso stretto, che si raggiunge con ripetizioni complete, ma se lo si utilizza prima di questa soglia diventa difficile allenare in modo completo i bicipiti. Nel tentativo di lavorare con carichi superiori a quelli che riuscirebbero a gestire. SOLUZIONI • Eseguite ripetizioni impeccabili fino al cedimento muscolare. Se necessario, fate i curl col bilanciere dritto o angolato appoggiando la schiena contro il muro e/o tenendo i gomiti premuti contro i fianchi. • Per escludere gambe e bacino dal movimento, eseguite i curl coi manubri seduti. • Per oltrepassare il cedimento raggiunto con ripetizioni complete, eseguite due o tre ripetizioni supplementari dandovi un po' di slancio con una leggera oscillazione delle braccia. ERRORE N.2 FARSI PRENDERE LA MANO Allenare i bicipiti non è uguale ad allenare un grande gruppo muscolare. I bicipiti, più di altri muscoli, sono spesso vittime del sovrallenamento, che blocca la crescita o può addirittura farli regredire. SOLUZIONI • I principianti devono limitarsi a sei serie per i bicipiti dopo quattro mesi di allenamento, si può aumentare gradualmente il numero di serie. • II volume consigliato ai bodybuilder esperti è di 9-12 serie per i bicipiti. • Prolungate al massimo l'ultima serie degli esercizi oltre il cedimento muscolare mediante tecniche come il cheating, le ripetizioni forzate, le negative e le serie discendenti. ERRORE N.3 MANCARE IL BERSAGLIO Se c'è un argomento sul quale sono state pubblicate una valanga di sciocchezze è proprio l'allenamento delle braccia. Non molto tempo fa, per esempio, si predicava come fosse vangelo la “fà i curl alla panca Scott” per sviluppare la zona inferiore del bicipite e "fa' i curl di concentrazione" per accentuare il picco del bicipite. Nessuno dei due imperativi è fondato, tanto che non sorprende che tutti i curl sparati dai bodybuilder finiscano per mancare il bersaglio. La verità è che non si può concentrare lo sforzo sulla parte inferiore del bicipite rispetto al resto del muscolo, né elevare il picco semplicemente concentrandosi sulle contrazioni di picco. SOLUZIONI • Concentratevi su entrambi i capi dei bicipiti, che sono adiacenti. • Per impegnare maggiormente il capo breve del bicipite brachiale (zona interna), eseguite i curl impugnando i pesi in modo che i mignoli siano all'altezza delle altre dita o più in alto; anche una presa più ampia aumenta il coinvolgimento del capo breve. • Per centrare meglio il capo lungo (esterno) del bicipite brachiale, eseguite i curl con i pollici più in alto dei mignoli ad esempio con la presa inclinata sul bilanciere angolato o con la presa neutra nei curl a martello. Anche la presa stretta contribuisce ad aumentare il coinvolgimento del capo lungo. Lo sviluppo del capo lungo può esaltare la pendenza dei bicipiti, accentuandone il picco in pose come quella frontale di doppio bicipite. • Non vi aspettate risultati stupefacenti se non è scritto nel vostro DNA: la forma dei bicipiti è in gran parte determinata dai geni. Sforzatevi piuttosto di aumentare al massimo le dimensioni di questo gruppo muscolare. ERRORE N.4 INSUFFICIENTE VARIETA' Nonostante la semplicità dei bicipiti, costituiti da due capi che si possono stimolare quasi esclusivamente con flessioni delle braccia (curl), per stressare in modo completo ed efficace le molteplici fibre che li compongono bisogna sfruttare vari i pi di curl. Molti bodybuilder, invece, si “impigriscono” e finiscono per adagiarsi su un unico schema noto che si riduce, per esempio, ai curl in piedi a due mani coi pesi liberi. SOLUZIONI • in ogni sessione per i bicipiti, fate un esercizio di flessione delle braccia con bilanciere angolato o dritto, uno coi manubri e uno ai cavi o con una macchina. • eseguite un esercizio in piedi, uno seduti e uno con il/le braccio/a Ilenato/e bloccato contro il corpo o una panca. • fate almeno un esercizio unilaterale in ogni workout per i bicipiti. • eseguite periodicamente un esercizio raro-come i curl trascinati, le trazioni alla sbarra in supinazione ed i curl a martello con la fune per stimolare i bicipiti da angolazioni insolite. ERRORE N 5 CONTRAZIONI INESISTENTI La contrazione è l'elemento cruciale del curl, perciò è un vero peccato che moltissimi bodybuilder in effetti non sfruttino pienamente l'opportunità di contrarre i bicipiti contro una resistenza. In generale, ciò accade perché, usando carichi esagerati, eseguono le ripetizioni troppo velocemente e di slancio. SOLUZIONI • Selezionate carichi con cui siete in grado di eseguire 12 ripetizioni complete e impeccabili. • Eseguite i curl lentamente: impiegate circa due secondi per sollevare il peso, tenete la posizione di massima contrazione per un secondo ed abbassate il peso in due secondi. • Nei curl coi manubri, supinate i polsi in modo da trovarvi con le palme rivolte verso i fianchi nella posizione inferiore e rivolte in alto in cima al movimento. • Fate in modo che ogni curl sia "di concentrazione", contraendo sempre al massimo i bicipiti COSA ABBIAMO IMPARATO • eseguire ripetizioni tecnicamente impeccabli e complete; usare il cheating solo per prolungare le serie • adottare un volume d'allenamento basso o moderato. • prendere di mira il capo esterno per dare maggior rilievo ai bicipiti. • eseguire vari tipi di curl diversi tra loro nella stessa sessione, • controllare il carico e sfruttare pienamente le contrazioni, • Eseguire lentamente l'esercizio impiegando circa 2 secondi per sollevare il peso • Usare vari tipi di curl per stimolare il muscolo diversamente • Ai principianti si consigliano massimo 6 serie per bicipiti.
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Un programma di allenamento semplice e funzionale
Allenamento #20 -> Programma semplice e funzionale sempre adatto a chi ha grasso e accumuli sulla parte superiore del corpo (soggetto androide). I movimenti devono essere abbastanza lenti e controllati. Utilizzerei alcuni manubri ed esercizi a corpo libero. Distensioni manubri in piedi 10 reps Stabilizzazione laterale 15 sec per lato Curl manubri in piedi 10 reps Stabilizzazione prona 30 sec Spinte in basso corda 10 reps Stabilizzazione laterale 15 sec per lato recupero attivo per 60 sec Ripeti x 5 volte senza pausa Guarda il video : https://www.facebook.com/danieleespositoilmetodo/videos/883773585156286/ Vuoi un percorso personalizzato? ​Contattami Daniele Esposito
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