dimagrimento

Le straordinarie proprietà dell’olio di oliva

Quello che spesso mi accade quando spiego un mio consiglio alimentare è notare quell’espressione di meraviglia quando leggono quanti cucchiaini di olio bisogna consumare nell’arco della giornata.

Spalancano gli occhi quasi intimoriti da quello che leggono.

 

Siamo soliti utilizzare 2 o forse 3 cucchiai al giorno nella solita alimentazione consigliata dal professionista di turno. Io ne consiglio da i 6 agli 8 “cucchiai” al giorno di EVO (OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA). E si proprio cosi.

 

Ma non farà ingrassare?

Non cadere nel solito tranello che i grassi fanno ingrassare. Come detto prima per le mandorle, non sono loro che aumentano e promuovono l’accumulo di grasso, bensì gli zuccheri.

L’introito di questo tipo di alimento nel nostro organismo metterà in funzione una serie di fenomeni positivi tra cui il dimagrimento e lo svuotamento di alcune cellule adipose.

L’olio extra vergine di oliva si ricava dalla spremitura delle olive che sono il frutto della pianta dell’olivo (o ulivo) il cui nome scientifico è Olea Europeae.

Questo tipo di olio, a differenza di tutti gli altri oli che si ottengono da semi, è l’unico che si ottiene dal frutto della pianta. L’olio di oliva extravergine si ottiene dalla spremitura meccanica delle olive escludendo qualsiasi trattamento industriale.

Per meritarsi la denominazione di olio di oliva extravergine, oltre ad essere estratto in modo esclusivamente meccanico, l’olio non deve essere soggetto ad alcun tipo di riscaldamento, il suo grado di acidità non deve essere superiore allo 0,8% e il suo punteggio da un punto di vista organolettico non deve essere inferiore a 6,5. Tutti gli oli che non soddisfano queste caratteristiche sono messi in commercio con altre denominazioni.

L’olio extra vergine di oliva contiene il 99,9 % di lipidi, il resto è caratterizzato da vitamina E e vitamina K, potassio, sodio, calcio, ferro e zinco.

I lipidi sono costituiti da trigliceridi che sono i principali costituenti dell’olio e che sono costituiti da acidi grassi.

Proprietà e benefici

Abbassa il colesterolo: alimento fondamentale della dieta mediterranea, l’olio extravergine di oliva è ormai considerato un elemento fondamentale per la cura e la prevenzione di diverse patologie.

Secondo diversi studi, condotti a più riprese, sono state dimostrate diverse proprietà benefiche dell’olio extravergine di oliva. I fitosteroli, un gruppo di steroli presenti nell’olio, ha la proprietà di ridurre i livelli di colesterolo nel sangue.

A questo si aggiunge l’attività degli acidi grassi monoinsaturi come l’acido oleico e l’acido palmitoleico che, oltre e ridurre i livelli di colesterolo LDL, aumentano la quantità di colesterolo buono HDL. Gli studi dimostrano che queste sostanze aiutano a prevenire le malattie cardiache e l’ictus. Una ricerca condotta in Francia su pazienti anziani ha dimostrato come l’assunzione regolare di olio extravergine di oliva sia in grado di ridurre del 41% il rischio di ictus.

Pressione arteriosa: diminuisce di circa il 30% la possibilità d’infarto cardiaco e diminuisce la pressione arteriosa. I polifenoli e la vitamina E presenti nell’olio di oliva extravergine, grazie alla loro azione antiossidante, contribuiscono a prevenire l’arteriosclerosi e rallentano l’invecchiamento delle cellule.

Artrite e osteoporosi: anche se non sono ancora chiari i meccanismi secondo cui funziona, recenti studi hanno evidenziato come le persone che adottano dieta ricca di olio extravergine di oliva hanno meno possibilità di sviluppare l’artrite reumatoide rispetto agli individui che consumano poco olio di oliva extravergine. Sono stati anche evidenziati benefici nei confronti delle ossa per quanto riguarda la prevenzione dell’osteoporosi, infatti, pare che l’assunzione regolare di olio di oliva migliora l’assorbimento di calcio da parte dell’organismo.

Antitumorale: come riportato da diversi studi, esistono dati che mettono in relazione l’uso di olio extravergine di oliva con una riduzione di alcuni tipi di tumore, in particolar modo quello al seno. Inoltre, la mortalità dovuta ai tumori è più alta nei paesi del nord Europa rispetto ai paesi della zona mediterranea.

Diabete: un articolo pubblicato sulla rivista Diabetes Careha dimostrato come una dieta ricca di questo prezioso liquido sia in grado di ridurre il rischio di diabete 2 di quasi il 50%. Si è sempre pensato che una dieta ricca di grassi potesse aumentare il rischio di malattie cardiache, tumori e di diabete. Grazie ai continui studi sull’argomento ora si sa che non è la quantità di grassi a influire sulla nostra salute ma piuttosto la qualità. Una dieta ricca di acidi grassi monoinsaturi come quelli contenuti nell’olio extravergine di oliva e nella frutta secca è in grado di proteggere l’organismo da molte di queste patologie.

Depressione: uno studio tutto spagnolo sostiene che una dieta ricca di acidi grassi insaturi che sono presenti nell’olio extravergine di oliva, nei pesci e in alcune verdure, abbia proprietà in grado di portare benefici nella prevenzione della depressione.

Alzheimer: uno studio pubblicato su Chemical Neuroscienze, ha dimostrato come l’oleocantale, la sostanza responsabile del pizzichìo in gola, abbia proprietà utili a ridurre il rischio di sviluppare l’Alzheimer.

Proprietà digestive: è noto per avere effetti benefici sulla digestione, è usato come olio medicinale per pulire l’apparato digestivo e migliorare così il movimento intestinale con effetti preventivi nei confronti della stitichezza.

Vasi sanguigni: i polifenoli presenti nell’olio extravergine di oliva rinforzano le pareti cellulari ed aumentano l’elasticità delle pareti dei vasi sanguigni offrendo protezione all’apparato cardiovascolare.

Funzione cognitiva: la dieta ricca di EVO è conosciuta anche per le sue proprietà benefiche nei confronti della funzione cognitiva, in particolar modo su anziani ed adulti. Uno studio condotto in Francia su pazienti adulti ed anziani ha dimostrato come l’uso regolare di olio extravergine di oliva sia in grado di migliorare notevolmente la memoria visiva e la capacità verbale.

Tratto dal mio libro 5 segreti per dimagrire e restare magri.

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Daniele Esposito

 

7 consigli per ridurre il senso di fame

Hai sempre fame?

Ecco alcuni consigli te

 

1. Mangi troppo in fretta

 

Questo è uno dei motivi che possono portare ad avere sempre fame e ad aumentare il gonfiore addominale. Mangiare più lentamente, masticando più volte, aumenta il senso di sazietà.

 

2. Mangi per noia

Spesso nelle mie consulenze affermo che le persone ingrassano perchè si annoiano!

E' una triste realtà. Quante volte ti capita di non avere nulla da fare e di aprire il mobile delle merendine... Prova ad impiegare meglio il tuo tempo, facendo attività che forse oggi non fai come, allenarti, passeggiare, leggere, spegnere il cellulare!

 

3. Mangiare troppi carboidrati

Assumere poche proteine, grassi buoni e verdure a favore di pane, pasta e frumento significa digerire velocemente ed avere sempre fame. Valuta anche che il picco glicemico indotto dai carboidrati porta ad attivare il senso di fame e di zuccheri.

 

4. Mangi in orari sempre sballati

Non avere degli orari precisi spesso porta ad aumentare il senso di fame! Prova a limitare i fuori pasto e organizzare la tua giornata su 5+1 pasti (colazione, spuntino, pranzo, cena, e un pò di cioccolato fondente).

 

5. Bevi poca acqua

 

Effettivamente bere più acqua può placare il senso di fame perchè tecnicamente il tuo stomaco si riempie di liquidi. Non bere, può portarti ad una serie di problemi e può aumentare il senso di fame.  

 

6. Dormi poco

Il sonno modifica la nostra sensazione di appetito. In mancanza di sonno il nostro corpo produce un ormone detto grelina, uno stimolatore dell'appetito che regola la sensazione di fame e sazietà.  

 

7. Non ti alleni in modo intenso

 

Allenamenti intensi possono sopprimere momentaneamente la fame, proprio perchè avviene la soppressione della grelina.

Non allenarsi affatto annoia e aumenta la produzione di questo ormone.

 

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Daniele Esposito

6 errori da evitare nei tuoi allenamenti

Ti alleni tanto ma non ottieni risultati? Ti vedi sempre uguale?

Ecco 6 errori comuni e fatali che ti impediscono di raggiungere il tuo traguardo!

 

L'errore principale che commettono molte persone che si approcciano all'allenamento è effettuare delle stremanti ed infinite sessioni di cardio prima dell'allenamento.

Effettuare oltre 10 minuti di cardio prima dell'allenamento sicuramente è una strategia che non ti farà dimagrire affatto ne aumentare la massa muscolare se fai un programma di ipertrofia! Il cardio prolungato va effettuato alla fine, sempre!  

 

Allenarsi tutti i giorni

Il corpo si modifica e migliora quando riposa. Allenarsi ad ALTA INTENSITA' tutti i giorni è praticamente inutile.

Nemmeno gli atleti si allenano 7 giorni su 7. Alterna quindi sessioni di allenamento pesante e recuperi attivi.  

 

Allenamenti troppo lunghi

Superare i 90 minuti di allenamento è inutile e controproducente.
La stimolazione di cortisolo (ormone dello stress) dopo i 90 minuti è altissima.
Si rischierebbe solo di gonfiarsi inutilmente e farsi male intaccando anche la massa magra!  

 

Allenarsi sempre con ripetizioni alte

Non effettuare mai allenamenti con carichi elevati e lavori con ripetizioni sotto le 5 può portare ad uno stallo, un momento in cui i risultati sono pari a zero.

Perchè il tuo corpo dovrebbe cambiare se lo stimoli sempre con manubri da 4kg?

 

Non badare ai tempi di recupero

Un altro errore che fanno in tanti è proprio questo. C'è una differenza enorme se tra un esercizio ed un altro si recupera 10 secondi o 2 minuti. Quindi, una volta pianificato il programma in base al tuo obiettivo, rispetta i recuperi.

Potresti avere risultati opposti al tuo obiettivo. Come ingrassare se recuperi troppo o troppo poco!  

 

Non essere costante per almeno 4 settimane

Allenarsi 5 volte la prima settimana, 3 volte la seconda settimana ed 1 volta la terza, significa aver perso tempo e soldi!

Inizia ad allenarti anche solo 2 volte, ma fallo per almeno 4 settimane consecutive. I risultati saranno evidenti.  

 

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Daniele Esposito

Perchè non dimagrisci? Ecco i 7 motivi principali

Stai cercando di dimagrire ma ogni tuo tentativo si rivela un fallimento?

Ecco dove stai sbagliando

1. Dormi poco e recuperi male

Il recupero è uno dei 4 fattori del vero dimagrimento. Allenamento, alimentazione, recupero, integrazione controllata.  

2. Fai troppo cardio

Come spesso ti ho spiegato, il cardio non fa dimagrire, anzi correre troppo ed utilizzare solo il cardio come attività fisica, potrebbe farti gonfiare  

3. Interrompi la dieta dopo 5 giorni

 

Dal lunedì al venerdi dieta e poi il weekend troppo libero! Questa metodica potrai utilizzarla una volta raggiunto il tuo peso.

4. Non sei paziente

I risultati arrivano, ma devi essere paziente e costante! Quest'ultima premia sempre! Ricorda, non devi essere perfetto, ma costante!

5. Mangi pochi grassi e proteine

Si parla tanto di deficit calorico (anche perchè suona bene). Non pensare solo alle calorie, inizia a introdurre grassi buoni e proteine.

6. Non ti alleni in modo adeguato

Probabilmente stai facendo 40 min di cardio, qualche esercizio 3x12 e 3x20 e un po di cardio finale, vero? Non è la strada per dimagrire!

7. Bevi poco

Se non bevi il tuo corpo non capirà mai che deve liberarsi di liquidi in eccesso e di scorie


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Daniele Esposito

Lo zinco è utile per la perdita di peso?

La carenza di zinco può comportare ritardo della crescita, alopecia, facilità di contrarre infezioni e senso di debolezza.

Lo zinco è un minerale che svolge diverse funzioni importanti nel nostro corpo. Andiamo ad analizzare i suoi benefici.

 

Come altre vitamine idrosolubili, lo zinco non viene prodotto dal corpo, e quindi è fondamentale ottenerlo dalla dieta quotidiana o con l'integrazione.

 

 É utile per la perdita di peso?

È un importante alleato nella perdita di peso, è un fattore essenziale per una tiroide sana. Bassi livelli di zinco impediranno alla tiroide di produrre abbastanza ormone tiroideo per il tuo corpo, causando irritabilità e affaticamento.

Questo minerale agisce come soppressore dell'appetito e può aiutare nella perdita di peso.

Uno studio pubblicato nel 2013 su "Biological Trace Element Research" riporta che gli individui obesi tendono ad avere bassi livelli di zinco circolante nei loro corpi. Pertanto, assumerene una quantità maggiore con la dieta, può favorire individui in sovrappeso e obesi.

Un altro studio pubblicato nel 2013 su "Advanced Pharmaceutical Bulletin"  ha dimostrato di avere effetti positivi sui soggetti obesi che consumavano integratori contenenti 30 milligrammi di gluconato di zinco.

Infatti, i partecipanti allo studio hanno mostrato un miglioramento dell'indice di massa corporea, una riduzione del peso e un calo dei livelli di trigliceridi.

 

In quali alimenti è presente lo Zinco?

  • Carni: questo include tutti i tipi, ma soprattutto manzo, agnello, maiale, salmone.
    Sfortunatamente, questi sono spesso i cibi che hanno un alto livello di colesterolo e grassi, quindi assicurati di avere una porzione moderata per una dieta più sana.

  • Noci e semi: mandorle, arachidi, pinoli, anacardi e semi di girasole sono tutte eccellenti fonti di zinco.
    I semi di zucca hanno il più alto livello di zinco di tutti gli alimenti non a base di carne.

  • Cereali - Molti cereali oggi, come crusca, cereali multi-grano e cereali integrali, sono fortificati con minerali tra cui lo zinco.
    Ricorda, i cereali aromatizzati possono essere un'opzione subdola carica di zucchero, quindi assicurati di leggere le etichette.

Puoi assumerlo sotto forma di integratore alimentare, preferibilmente insieme al magnesio e vitamina b6.

 

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Daniele Esposito

Gonfiore addominale : come rimediare?

Si stima che circa una persona su dieci ha sofferto di gonfiore addominale.

La produzione di gas a livello intestinale è fortemente influenzata dalle nostre scelte alimentari.

 

    E' causata da determinati alimenti, tra cui:

  • Carboidrati complessi
  • Lieviti contenuti nei prodotti da forno (pane e pizza) o nella birra
  • Legumi
  • Cavoli, broccoli, broccoletti, carciofi
  • Cipolle, scalogno, porro, aglio
  • Melanzane, peperoni
  • Mele, prugne, uva passa

  Tali alimenti favoriscono i fenomeni fermentativi e quindi la produzione di diverse quantità di gas a livello intestinale, con conseguente comparsa di pancia gonfia e aria nella pancia.  

Prediligere una dieta bilanciata rappresenta il primo fondamentale passo per salvaguardare il benessere del sistema gastro-enterico. Per fornire all’organismo tutti i macro e micronutrienti necessari per la nostra salute è importante non rinunciare agli alimenti in grado di provocare aria nella pancia, su tutti i legumi e gli ortaggi (indispensabili per la nostra dieta), bastano alcuni preziosi accorgimenti:  

  • Scegliere prodotti freschi e di qualità evitando quelli precotti
  • Consumare piccole porzioni
  • Alleggerire le pietanze riducendo i condimenti
  • Optare per metodi di cottura salutari (vapore, microonde, griglia o piastra, padella antiaderente, pentola a pressione)
  • Consumare i pasti lentamente senza troppa foga
  • Bere acqua a sufficienza

  Prediligere inoltre il consumo di cibi che aiutano la diuresi, come gli asparagi e i cetrioli (contengono oltre il 95% di acqua) e di alimenti altamente digeribili, come pesce e carne bianca, soprattutto se cucinati in modo povero di grassi.   

Tra i rimedi naturali più efficaci, le tisane o decotti a base di finocchio rappresentano le preparazioni più comunemente utilizzate. Grazie alle spiccate proprietà carminative, il finocchio inibisce la fermentazione batterica responsabile dell’accumulo di gas, prevenendo il gonfiore addominale e alleviando la fastidiosa sintomatologia.

Risultano molto utili in tali contesti anche le proprietà benefiche della melissa, della menta e della camomilla, che possiedono proprietà antispasmodiche, lenitive e calmanti, e si rivelano un ottimo aiuto nell’alleviare il gonfiore addominale anche in caso di stress. Anche il coriandolo, grazie alle sue proprietà antispasmodiche e digestive viene usato, fin dai tempi antichi, per il benessere dell’apparato digerente.  

 

Integratori contro il gonfiore addominale

Sebbene gli integratori non sostituiscano una dieta appropriata, possono coadiuvare efficacemente la terapia nutrizionale nel ripristinare il fisiologico equilibrio gastro-intestinale. Tra i prodotti più indicati vi sono i preparati a base di estratti vegetali dalle spiccate proprietà carminative, pro-digestive e calmanti (tarassaco, cumino, menta, finocchio, coriandolo, melissa e malva) da associare ad agenti carminativi, noti per le proprietà anti-gonfiore, grazie alla capacità di assorbire i gas intestinali in eccesso.

Sono degli ottimi alleati anche gli integratori a base di fermenti lattici che regolarizzano la flora batterica intestinale, contrastando e prevenendo fenomeni di meteorismo e gonfiore addominale e di frutto-oligo-saccaridi (fibre solubili presenti in diversi frutti, verdure e piante), in grado stimolare in modo selettivo la crescita e il metabolismo della flora batterica, favorendone il riequilibrio.  

Esercizi mirati contro il gonfiore addominale

 

E’ possibile praticare alcuni esercizi fisici mirati, che possono aiutarci a ridurre gonfiore ed inestetismi addominali. Tuttavia, per ottenere risultati soddisfacenti bisogna essere costanti, esercitandosi almeno 3 volte a settimana, effettuare correttamente la respirazione, per permettere alle fasce muscolari di ossigenarsi, e soprattutto essere pazienti.

Di quali esercizi parliamo?

Il primo è il crunch:

  • Esercizio per eccellenza per allenare il retto dell’addome.
  • Si parte da una posizione precisa : talloni appoggiati a terra , ginocchia unite, mani dietro la nuca e gomiti a terra.
  • Si parte da terra sollevandosi di 15cm e si riscende
  • E’ molto importante rimanere con il mento fisso (immagina di avere un uovo tra il petto e il mento).
  • Ricorda di avere sempre le ginocchia unite in modo da stimolare l’adduttore e avere un lavoro piu’ completo del retto dell’addome

  Guarda il video:

 

Praticare un allenamento fitness è un’attività che piace a molti, senza distinzione di età. Puoi pedalare all’aria aperta oppure sulla cyclette;  dipende anche dal tempo a tua disposizione. Eseguendo questi movimenti possiamo attivare lo stomaco e, di conseguenza, espellere più facilmente i gas. Un modo divertente per liberati da un problema fastidioso facendo del bene al tuo corpo.

 

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Daniele Esposito

 
Quattro alimenti per migliorare la tua performance

Come aumentare la propria performance durante l'allenamento?

Ecco alcuni alimenti che possono essere d'aiuto.

Partiamo dal presupposto che mangiare sano è alla base di ogni programma di allenamento. Avere una sana alimentazione è fondamentale per migliorare la performance senza effetti collaterali dannosi.

Ecco 4 alimenti che risulteranno molto utili per portare le tue prestazioni al livello successivo.

Avena

L'avena è facile da preparare e si abbina bene con frutta e frutta secca che sono entrambe fonti facilmente digeribili di calorie.

Inoltre, l'avena è ottima perché fornisce molte proteine e carboidrati a catena lunga. Questi tipi di carboidrati faranno in modo di avere molta energia da usare da due a tre ore prima di allenarsi. Inoltre, l'avena fornisce molto magnesio, ferro e fibre.

Pane integrale

Il pane integrale è molto più sano del pane bianco in quanto contiene più minerali, vitamine e fibre insolubili.

Renderà più sano il tuo pasto pre-allenamento rendendolo facile da digerire senza spendere troppo tempo a cucinare.

Petto di pollo con verdure

Se stai cercando un modo per aumentare seriamente l'apporto proteico senza consumare troppe calorie e carboidrati, allora mangiare il petto di pollo o qualsiasi altro alimento ricco di proteine e povero di grassi è la strada da percorrere.

Inoltre, assicurati di mangiare alcune verdure in quanto semplifica la digestione della carne fornendo fibre solubili e insolubili.

Frullati


Preparare e consumare frullati è un modo benefico non solo di fornire al tuo corpo molte calorie prima di allenarti, ma anche di mantenere il tuo sistema digestivo pulito dalle tossine e assumere molti minerali e vitamine.

Mentre i benefici dipendono dal tipo di frullato che consumi, prova a mescolare verdure verdi e frutta. (no banana, no uva, no anguria). Verdure verdi come spinaci, cavoli, bietole e molte altre verdure verdi sono molto salutari ma per la maggior parte delle persone non gustose e difficili da digerire.

Quindi, puoi goderne i benefici per la salute mescolandoli con frutti dolci per renderli deliziosi e facili da digerire.

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Daniele Esposito

3 consigli per rimanere concentrato sul tuo dimagrimento

Come rimanere concentrato sul tuo obiettivo?

Ecco alcuni consigli...

 

Intraprendere un percorso di dimagrimento è un discorso serio, se non sei concentrato e non hai una guida definita non riuscirai ad ottenere grandi risultati.
Se sei in un periodo in cui non riesci a dimagrire o semplicemente non sei concentrato su te stesso, ecco alcuni consigli per te!

 


Crea obiettivi specifici e dagli un tempo

 

Creare degli obiettivi specifici e visualizzarli costantemente su te stesso ti permetterà di avere l'attitudine a raggiungerli.
Trasforma il tuo semplice "Devo dimagrire" in "Devo dimagrire 20kg entro un anno".

Ricorda di impostare un obiettivo di dimagrimento specifico e realista,  ti sentirai più motivato ad ottenere quello che desideri davvero.

 

Ogni progresso verso qualsiasi obiettivo significativo è una sfida

Hai colpito il bersaglio? Bene, metti le armi da parte per un attimo e festeggia. Ciò che devi fare è non dimenticare di sentirti bene! Prima di passare al prossimo obiettivo devi ricompensarti, per evitare di fallire.

 

Fatti ispirare

La motivazione è importante, devi appassionarti in ciò che stai facendo. Il motivo per cui Il Metodo 5 è come una famiglia è proprio questo, ogni persona che segue un percorso con me ha la possibilità di condividere, leggere storie di successo e motivarsi insieme agli altri.

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Il grande risultato di Rino

"il bisogno di perdere velocemente 10 kg era impellente"

Come ha fatto Rino a perdere 10kg in 47 giorni?

Rino è venuto in consulenza da Milano. Pur avendo scelto di seguire il mio programma a distanza, ha comunque desiderato incontrarmi di persona per la prima visita. In passato, ogni volta che iniziava un programma per mettersi in forma, finiva per abbandonarlo dopo pochi giorni, incapace di essere costante negli allenamenti e nel seguire un'alimentazione sana.

Rino non amava andare in palestra e il suo lavoro estremamente sedentario lo aveva portato a iniziare a mangiare di più e a ridurre l'attività fisica. Stava entrando in un vortice che avrebbe inevitabilmente causato un aumento di peso costante.

3 erano i problemi che gli impedivano di iniziare:

 

Problema 1

Era sempre stanco

Si sentiva costantemente stanco e sopraffatto da una forte sonnolenza dopo ogni pranzo.

Non riusciva a capire come uscire da questa situazione. Nonostante alcuni giorni digiunasse, era comunque senza energie.

 

Problema 2

Non riusciva più a vestirsi

 

Voleva a tutti i costi indossare gli abiti in cui non entrava più.

Iniziava a comprare abiti di taglie più grandi e, non di rado, si affidava all'uso frequente di abbigliamento sportivo, come tute.  

 

Problema 3

Non amava le diete

Non amava per molti cibi salutari come verdure, pesce e uova.

Questo era uno dei principali ostacoli che gli impedivano di intraprendere un percorso con entusiasmo e dedizione.  

 

Cosa abbiamo fatto?

In consulenza abbiamo analizzato la sua giornata e capito dove c'era margine per migliorare ciò che già faceva. Ho indicato come organizzare gli allenamenti da fare a casa e come fare pasti pratici in modo da farli diventare un'abitudine combinando alimenti di suo gusto e cibi nutrienti.  

 

Allenamento e supporto

Gli allenamenti sono stati maggiormente a corpo libero di un tempo massimo di 30 minuti. Con il mio supporto e quello del mio team è riuscito a superare i dubbi che incontrava durante il percorso e i momenti difficili, specialmente quelli dove voleva sgarrare.  

 

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Daniele Esposito
Potassio: sei sicuro di assumerne abbastanza?

Gli Italiani assumono poco potassio

A dirlo è uno studio patrocinato dal Ministero Della Salute

Il potassio, così come il calcio e il sodio si trova in alcuni alimenti e assumerne la giusta quantità è fondamentale per la tua salute. Infatti, il potassio è uno dei principali elettroliti che operano nel nostro organismo.

É uno dei 7 minerali essenziali, insieme a sodio, calcio, magnesio, cloro, zolfo e fosforo. Si tratta quindi di un minerale essenziale che si trova principalmente nel fluido intracellulare e costituisce il 5% dei contenuti presenti nel corpo umano.

Quali sono le sue funzioni?

Il potassio aiuta la pressione sanguigna, aiutando le pareti dei vasi sanguigni a rilassarsi o allentarsi nel caso siano troppo rigide evitando così la pressione alta e diversi problemi cardiaci.

Questo minerale equilibra l'acido-base e la ritenzione idrica ed è uno stimolatore a livello neuromuscolare. Assumerne abbastanza permette ai muscoli di restare in salute permettendone la contrazione e la flessione.

Cosa succede se ne assumi poco?

Avere bassi livelli di potassio nel tuo corpo può causare:

  • Stanchezza
  • Debolezza
  • Crampi muscolari
  • Stitichezza
  • Stipsi
  • Aritmia o battito cardiaco irregolare
  • Formicolio

La riduzione della concentrazione di potassio nel sangue viene chiamata ipokaliemia ed è una condizione che può verificarsi in seguito all'assunzione di alcuni farmaci, sudorazione elevata e in caso di malattie renali.
L'ipokaliemia viene diagnosticata in seguito ad un analisi del sangue.  

Come Assumerlo?

La maggior parte delle persone può prevenire alla carenza di questo minerale seguendo una dieta sana ed equilibrata. Questo minerale è presente in tantissimi alimenti come ad esempio:

  • Spinaci cotti
  • Broccoli cotti
  • Patate
  • Patate dolci
  • Funghi
  • Zucchine
  • Verdure
  • Succo d'arancia
  • Succo di pompelmo
  • Tonno
  • Fagioli
  • Soia

Tra i tanti alimenti che contengono potassio troviamo anche le nostre amate mandorle. Le mandorle infatti rientrano tra i frutti secchi che contengono la maggior quantità di potassio (700mg per 100g).
Se i tuoi livelli di potassio sono bassi, è consigliabile assumere un integratore.  

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Daniele Esposito

 

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