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Allenarsi a digiuno: ecco i motivi e la mia strategia

Allenarsi nelle prime ore del mattino può diventare un vero stile di vita

Il mio consiglio è allenarsi a digiuno e consumare un'abbondante colazione dopo l'allenamento. La tua giornata inizierà nel migliore dei modi... ecco perché

 

Eviti di mettere in atto la digestione

Quando consumi cibo poco prima dell'allenamento, il tuo sistema digestivo si attiva durante la sessione di allenamento. Di conseguenza, una considerevole quantità di flusso sanguigno viene deviata verso lo stomaco, causando possibili fastidi come mal di testa e nausea.  

 

Il tuo corpo inizierà a bruciare grasso

Scopri il segreto per massimizzare i risultati: allenati al mattino a stomaco vuoto! Scegliere le prime ore del mattino per il tuo allenamento ti permette di sfruttare gli zuccheri immagazzinati nei muscoli e nel fegato. Ma non finisce qui! Dopo la tua sessione di allenamento, il tuo corpo inizierà a bruciare grasso. Wow!  

 

Sblocchi il tuo potenziale

Quando adotti una corretta alimentazione durante tutta la routine quotidiana, sarai in grado di completare il tuo allenamento senza alcuna fatica e con tutte le energie necessarie. Tuttavia, se trascuri la qualità del cibo che consumi... preparati a non avere abbastanza energia per allenarti! Più il tuo corpo si allena a digiuno, più si adatterà a questa situazione, sfruttando al meglio le energie e migliorando la tua forma fisica. Tra i vantaggi:

  • Più energia a disposizione
  • Maggiore definizione muscolare
  • Minor fatica
  • Ottimizzazione del tempo

 

Cosa non fare?

Non prolungare troppo l'allenamento

Un consiglio prezioso: evita di estendere eccessivamente la durata del tuo allenamento.

È importante notare che sto facendo riferimento a sessioni di allenamento che non superano i 40 minuti complessivi. Allenarti a stomaco vuoto ad alta intensità per più di 40 minuti potrebbe avere conseguenze negative per il tuo organismo.

In particolare, potrebbe innescare un significativo stato di catabolismo, compromettendo persino la tua massa magra. Pertanto, è fondamentale prestare attenzione alla durata del tuo allenamento per garantire il benessere del tuo corpo.  

 

La mia routine

L'alchimia perfetta alle 6:00 del mattino! Personalmente, preferisco iniziare la mia giornata con un allenamento alle 6:00 del mattino.

Durante questo tempo, mi prendo cura del mio corpo con un semplice rituale: sorseggio una tazza di acqua con limone per idratarmi, assaporo un caffè senza zucchero per un leggero stimolo e integro il tutto con vitamina C e Omega 3 per potenziare il mio benessere.

Questa combinazione perfetta mi prepara per una sessione di allenamento di circa 40 minuti, lasciandomi prontissimo ad affrontare la giornata.  

 
Daniele Esposito
 
Potassio: sei sicuro di assumerne abbastanza?

Gli Italiani assumono poco potassio

A dirlo è uno studio patrocinato dal Ministero Della Salute

Il potassio, così come il calcio e il sodio si trova in alcuni alimenti e assumerne la giusta quantità è fondamentale per la tua salute. Infatti, il potassio è uno dei principali elettroliti che operano nel nostro organismo.

É uno dei 7 minerali essenziali, insieme a sodio, calcio, magnesio, cloro, zolfo e fosforo. Si tratta quindi di un minerale essenziale che si trova principalmente nel fluido intracellulare e costituisce il 5% dei contenuti presenti nel corpo umano.

Quali sono le sue funzioni?

Il potassio aiuta la pressione sanguigna, aiutando le pareti dei vasi sanguigni a rilassarsi o allentarsi nel caso siano troppo rigide evitando così la pressione alta e diversi problemi cardiaci.

Questo minerale equilibra l'acido-base e la ritenzione idrica ed è uno stimolatore a livello neuromuscolare. Assumerne abbastanza permette ai muscoli di restare in salute permettendone la contrazione e la flessione.

Cosa succede se ne assumi poco?

Avere bassi livelli di potassio nel tuo corpo può causare:

  • Stanchezza
  • Debolezza
  • Crampi muscolari
  • Stitichezza
  • Stipsi
  • Aritmia o battito cardiaco irregolare
  • Formicolio

La riduzione della concentrazione di potassio nel sangue viene chiamata ipokaliemia ed è una condizione che può verificarsi in seguito all'assunzione di alcuni farmaci, sudorazione elevata e in caso di malattie renali.
L'ipokaliemia viene diagnosticata in seguito ad un analisi del sangue.  

Come Assumerlo?

La maggior parte delle persone può prevenire alla carenza di questo minerale seguendo una dieta sana ed equilibrata. Questo minerale è presente in tantissimi alimenti come ad esempio:

  • Spinaci cotti
  • Broccoli cotti
  • Patate
  • Patate dolci
  • Funghi
  • Zucchine
  • Verdure
  • Succo d'arancia
  • Succo di pompelmo
  • Tonno
  • Fagioli
  • Soia

Tra i tanti alimenti che contengono potassio troviamo anche le nostre amate mandorle. Le mandorle infatti rientrano tra i frutti secchi che contengono la maggior quantità di potassio (700mg per 100g).
Se i tuoi livelli di potassio sono bassi, è consigliabile assumere un integratore.  

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Daniele Esposito

 

Mangiare frutta secca fa ingrassare?

Che cos'è la frutta secca? Fà ingrassare?
Si tratta semplicemente di frutta a cui è stato rimosso quasi tutto il contenuto d'acqua grazie a dei metodi di essiccazione.

 

La principale differenza tra frutta secca e fresca è il contenuto calorico e di zucchero.  Assumendone la quantità giusta, prevista da un programma personalizzato, non fà ingrassare ma aiuta a dimagrire e fornisce numerosi benefici alla salute.

Questo tipo di frutta è nota anche per essere una buona fonte di due nutrienti particolari, e apporta anche dei benefici.

  • Potassio: una porzione di frutta secca (1/4 di tazza) si colloca tra le principali fonti di potassio.
  • Fibra: una porzione di frutta secca fornisce oltre il 9% del valore giornaliero di fibra, a seconda della frutta.

La frutta secca contiene la stessa quantità di nutrienti della frutta fresca e può fornire con una porzione una grande percentuale nell'apporto giornaliero raccomandato di vitamine e minerali.

Quali sono i suoi benefici?

 

Rafforza il sistema immunitario

Per il sistema immunitario, possono essere utili bacche di goji essiccate. Sono considerati super alimenti che contengono ferro, vitamina A e vitamina C. Inoltre, hanno un contenuto calorico e di carboidrati inferiore.

Migliora la salute del cuore

La frutta secca può anche migliorare la salute del cuore. Infatti in 30g si trovano più antiossidanti e fibre della stessa quantità di frutta fresca. Questi componenti sono parti essenziali per mantenere il tuo cuore sano.

Funzione gastrointestinale

I frutti secchi sono fonti ben note di fibra alimentare, che hanno un effetto diretto sulla funzione gastrointestinale.

Considerazioni da fare prima di mangiarla

 

Nonostante i suoi benefici, ci sono ancora alcune cose tenere in considerazione:

  • Non mangiare frutta candita. Sciroppo e zucchero vengono spesso aggiunti alla frutta secca per renderla più saporita. Sicuramente il sapore sarà migliore, ma non sono sani. Possono invece provocare effetti avversi.
  • Non esagerare! I frutti, secchi o no, contengono calorie e zuccheri naturali. Se mangiati in eccesso, possono fare più male che bene. È meglio mangiarli moderatamente.
  • Non usarla come principale fonte di nutrimento. A parte mangiarla in piccole quantità, insomma non deve essere l'unica fonte di nutrimento.

 

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Daniele Esposito
Dolori muscolari dopo l’allenamento? Ecco perchè.

"Perchè mi fanno male le gambe il giorno dopo gli squat?"

Ecco la risposta

 

Quel dolore muscolare dopo allenamento è acido lattico o indolenzimento?

Quel dolore che quasi tutti sperimentano dopo un esercizio intenso è meglio conosciuto come DOMS, acronimo di "Delayed onset muscle soreness" e viene spesso scambiato per affaticamento muscolare, ma in realtà non è altro che l'indolenzimento o il dolore muscolare dopo un allenamento ad alta intensità.


Questi dolori  si avvertono di solito dopo un giorno dall'allenamento, ma in caso di allenamenti particolarmente intensi e lunghi è possibile avvertirli prima. In altri casi invece possono durare anche fino al terzo giorno dopo l'allenamento, ma ciò non è preoccupante, è del tutto normale.

Adesso sfatiamo alcuni miti sull'acido lattico. Il dolore che tra le 24 e le 48 ore dopo l'allenamento si avverte non è causato da un accumulo di acido lattico.

Lo smaltimento dell'acido lattico avviene in trenta minuti se eseguiamo un defaticamento, oppure in un'ora se non facciamo defaticamento. Di conseguenza, i dolori che si avvertono nei giorni successivi all'allenamento sono dovuti a lesioni tessutali delle fibre muscolari, produzioni di sostanze alogene che stimolano i recettori del dolore dovuta a ischemia muscolare da allenamento, microtraumi del tessuto connettivale e di quello tendineo.

Un' intensa attività fisica causa una produzione di acido lattico che favorisce l'abbassamento del ph e permette al muscolo di lavorare in assenza di ossigeno stimolando anche la secrezione di GH.

La produzione di acido lattico però contribuisce alla formazione di cellulite nelle donne. Ciò avviene quando l'esercizio fisico è troppo intenso e quindi per evitare che questo accada è giusto utilizzare un programma di allenamento equilibrato, utilizzando magari un carico maggiore e minori ripetizioni.



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Daniele Esposito

Gonfiore? Ecco 11 consigli per te

La ritenzione idrica è un disturbo che colpisce milioni di persone, tra cui circa il 30% delle donne italiane

È uno dei problemi estetici più diffusi, che colpisce principalmente le donne ma può interessare anche gli uomini.

 
Ti senti gonfia? Ecco 11 consigli:

La ritenzione idrica nelle donne è spesso causata dai cambiamenti ormonali che si verificano poco prima del ciclo mestruale. Fortunatamente, esistono modi semplici per ridurre il gonfiore, ben 11 in totale. Provate a seguire uno di questi consigli per evitare che i vostri jeans diventino troppo stretti e scomodi.

 

  1. Eliminate il consumo di alimenti ad alto contenuto di sodio, come le zuppe in scatola, i cibi da fast food e gli insaccati; il sodio contribuisce alla ritenzione idrica nel corpo.
  2. Bevete più acqua: incredibilmente, un maggiore consumo di liquidi aiuta a eliminare il sodio e ridurre il gonfiore.
  3. Evitate i carboidrati semplici, come il pane e la pasta di farina bianca e le patatine; questi carboidrati si trasformano in glucosio e vengono immagazzinati nel corpo come glicogeno per produrre energia. Per essere immagazzinato, il glucosio si lega a una molecola d’acqua. Più carboidrati immagazzinate, più pesanti vi sentirete.
  4. Optate per i carboidrati ad alto contenuto di fibre, come verdure e frutta; questi alimenti favoriscono una digestione più lenta e riducono la probabilità di ritenzione idrica.
  5. Fate attività fisica, poiché aiuta a eliminare l'acqua attraverso il sudore e ad accelerare la digestione; la stimolazione dei muscoli favorisce un più rapido movimento del cibo e dei liquidi attraverso il corpo.
  6. Assumete calcio e magnesio, come vi ho suggerito in precedenza; entrambi sono antagonisti del sodio e, se assunti in quantità adeguate, costringono il corpo a eliminare il sale non assorbito.
    Aumentate il consumo di vitamina B6; molti sintomi possono essere causati da un deficit nel metabolismo di questa vitamina.
  7. Eliminate il cibo spazzatura. Riducete l'assunzione di alimenti difficili da digerire, come piatti ricchi di zuccheri, grassi e fritti, che possono rimanere nell'intestino, causando costipazione e gonfiore.
  8. Consumate verdure depurative.
  9. Per alleviare il gonfiore, provate una bevanda naturalmente diuretica come una tazza di camomilla, un infuso di dente di leone o un bicchiere d'acqua non gassata con limone o lime.
  10. Evitate i latticini che contengono lattosio, lo zucchero del latte, se notate che peggiorano i sintomi del gonfiore.
  11. Aumentate il consumo di proteine durante la settimana precedente e durante il ciclo mestruale. Le proteine hanno un effetto diuretico che può aiutare a ridurre la ritenzione idrica.

 

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Daniele Esposito

7 consigli per ridurre il senso di fame

Hai sempre fame?

Ecco alcuni consigli te

 

1. Mangi troppo in fretta

 

Questo è uno dei motivi che possono portare ad avere sempre fame e ad aumentare il gonfiore addominale. Mangiare più lentamente, masticando più volte, aumenta il senso di sazietà.

 

2. Mangi per noia

Spesso nelle mie consulenze affermo che le persone ingrassano perchè si annoiano!

E' una triste realtà. Quante volte ti capita di non avere nulla da fare e di aprire il mobile delle merendine... Prova ad impiegare meglio il tuo tempo, facendo attività che forse oggi non fai come, allenarti, passeggiare, leggere, spegnere il cellulare!

 

3. Mangiare troppi carboidrati

Assumere poche proteine, grassi buoni e verdure a favore di pane, pasta e frumento significa digerire velocemente ed avere sempre fame. Valuta anche che il picco glicemico indotto dai carboidrati porta ad attivare il senso di fame e di zuccheri.

 

4. Mangi in orari sempre sballati

Non avere degli orari precisi spesso porta ad aumentare il senso di fame! Prova a limitare i fuori pasto e organizzare la tua giornata su 5+1 pasti (colazione, spuntino, pranzo, cena, e un pò di cioccolato fondente).

 

5. Bevi poca acqua

 

Effettivamente bere più acqua può placare il senso di fame perchè tecnicamente il tuo stomaco si riempie di liquidi. Non bere, può portarti ad una serie di problemi e può aumentare il senso di fame.  

 

6. Dormi poco

Il sonno modifica la nostra sensazione di appetito. In mancanza di sonno il nostro corpo produce un ormone detto grelina, uno stimolatore dell'appetito che regola la sensazione di fame e sazietà.  

 

7. Non ti alleni in modo intenso

 

Allenamenti intensi possono sopprimere momentaneamente la fame, proprio perchè avviene la soppressione della grelina.

Non allenarsi affatto annoia e aumenta la produzione di questo ormone.

 

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Daniele Esposito

6 errori da evitare nei tuoi allenamenti

Ti alleni tanto ma non ottieni risultati? Ti vedi sempre uguale?

Ecco 6 errori comuni e fatali che ti impediscono di raggiungere il tuo traguardo!

 

L'errore principale che commettono molte persone che si approcciano all'allenamento è effettuare delle stremanti ed infinite sessioni di cardio prima dell'allenamento.

Effettuare oltre 10 minuti di cardio prima dell'allenamento sicuramente è una strategia che non ti farà dimagrire affatto ne aumentare la massa muscolare se fai un programma di ipertrofia! Il cardio prolungato va effettuato alla fine, sempre!  

 

Allenarsi tutti i giorni

Il corpo si modifica e migliora quando riposa. Allenarsi ad ALTA INTENSITA' tutti i giorni è praticamente inutile.

Nemmeno gli atleti si allenano 7 giorni su 7. Alterna quindi sessioni di allenamento pesante e recuperi attivi.  

 

Allenamenti troppo lunghi

Superare i 90 minuti di allenamento è inutile e controproducente.
La stimolazione di cortisolo (ormone dello stress) dopo i 90 minuti è altissima.
Si rischierebbe solo di gonfiarsi inutilmente e farsi male intaccando anche la massa magra!  

 

Allenarsi sempre con ripetizioni alte

Non effettuare mai allenamenti con carichi elevati e lavori con ripetizioni sotto le 5 può portare ad uno stallo, un momento in cui i risultati sono pari a zero.

Perchè il tuo corpo dovrebbe cambiare se lo stimoli sempre con manubri da 4kg?

 

Non badare ai tempi di recupero

Un altro errore che fanno in tanti è proprio questo. C'è una differenza enorme se tra un esercizio ed un altro si recupera 10 secondi o 2 minuti. Quindi, una volta pianificato il programma in base al tuo obiettivo, rispetta i recuperi.

Potresti avere risultati opposti al tuo obiettivo. Come ingrassare se recuperi troppo o troppo poco!  

 

Non essere costante per almeno 4 settimane

Allenarsi 5 volte la prima settimana, 3 volte la seconda settimana ed 1 volta la terza, significa aver perso tempo e soldi!

Inizia ad allenarti anche solo 2 volte, ma fallo per almeno 4 settimane consecutive. I risultati saranno evidenti.  

 

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Daniele Esposito

3 falsi miti sul dimagrimento

"Mangio poco, mi alleno... ma non vedo risultati!"

I 3 falsi miti sul dimagrimento

 

Nell'ambito del dimagrimento e dell'esercizio fisico, l'enorme quantità di informazioni disponibili può risultare travolgente. Siamo bombardati da diete del momento e regimi di allenamento stravaganti che promettono risultati istantanei e straordinari.
Tuttavia, in mezzo a tutto questo frastuono, sorge la domanda: su cosa è veramente sensato fare affidamento? Quali sono le vere strade per ottenere risultati duraturi nel tempo? 

 

1. Allenarsi tanto fa dimagrire di più?

C'è un'idea diffusa che più ci si allena, più si perde peso. Ma, purtroppo, questo concetto è completamente sbagliato. La verità è che per raggiungere il dimagrimento desiderato, la quantità di allenamento non è il fattore determinante.

Il tuo corpo si modifica quando riposa, dopo aver ricevuto uno sforzo breve e mediamente intenso con una frequenza cardiaca intorno al 70% FCmax.

Questo tipo di allenamento brucia la maggior quantità di grasso sia durante l’allenamento che nelle ore successive perchè aumenta il Vo2max, ossia il consumo di ossigeno. Il grasso infatti richiede ossigeno per essere demolito.

Cosa fare?

Alterna allenamenti brevi ed intensi da max 40 minuti a giorni di riposo attivo dedicandoti al cardio oppure ad attività di stretching e mobilità articolare. Invece di esaurirti con lunghi allenamenti estenuanti, è più efficace concentrarsi su sessioni di allenamento mirate e regolari, che permettano al tuo corpo di recuperare e adattarsi adeguatamente.

Questo tipo di approccio permette al tuo metabolismo di rimanere attivo nel corso della giornata, bruciando calorie anche a riposo. Pertanto, ricorda che allenarsi tanto non è sinonimo di dimagrire di più. È la qualità degli allenamenti e la frequenza con cui li esegui che fanno davvero la differenza per ottenere risultati duraturi nel tempo.

 

2. Eliminare i carboidrati fa dimagrire?

 

Eliminare i carboidrati pensando che siano i principali responsabili dell’aumento del nostro peso non è la scelta ideale. Nulla di più sbagliato! Mangiare tante proteine, frutta e verdura, rinunciando completamente a riso e pasta, non è il segreto per perdere peso. I carboidrati sono la fiamma che brucia il grasso di deposito.

Se consumati ovviamente nelle giuste quantità, sono indispensabili per mantenere un buono stato di salute, per avere energia e per avere una perfetta forma fisica. Cosa fare? Il suggerimento è quello di utilizzare cereali integrali e poco raffinati, consumandoli maggiormente nei giorni di attività fisica e di allenamento intenso.  

 

3. Digiunare a caso per perdere peso! 

È comune pensare che saltare i pasti sia un efficace metodo per perdere peso. Tuttavia, il digiuno ha un effetto controproducente e può influire negativamente sul metabolismo. Infatti, digiunare porta il corpo a perdere principalmente massa magra, compromettendo la tua composizione corporea, e può favorire l'accumulo di tessuto adiposo. Quando salti i pasti o digiuni per lunghi periodi, il tuo corpo entra in uno stato di carenza energetica.

In risposta, il metabolismo rallenta per conservare le risorse e limitare la perdita di peso. Ciò significa che bruci meno calorie e il tuo corpo diventa meno efficiente nel gestire il grasso di deposito. Inoltre, il digiuno prolungato può portare a una fame intensa, che potrebbe spingerti a consumare quantità eccessive di cibo durante i pasti successivi. Questo può creare un ciclo di alimentazione incontrollata e difficoltà nel mantenere un equilibrio calorico adeguato per la perdita di peso.

Saltare colazione, pranzo o cena può indurre l’organismo a immagazzinare grasso in eccesso, nel momento in cui riprenderai a mangiare.

Anche perché non potrai digiunare per giorni!

Cosa fare?

II suggerimento per perdere peso è quello di consumare piccoli pasti ripetuti e regolari durante l’arco dell’intera giornata. Inviando cosi un messaggio positivo al tuo organismo che non si sentirà in una situazione di pericolo perchè non gli arriva nutrimento.

 

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Daniele Esposito

Ricarica le batterie e massimizza i risultati: il recupero muscolare

Dopo un grande allenamento, quanto è importante riposarsi?

Il riposo è molto importante per il raggiungimento dei tuoi obiettivi, scopriamo insieme perchè...

 

Durante un programma di fitness, spesso ci viene detto che bisogna riposarsi tra un allenamento e l'altro.

Molti però tendono ad ignorare questa cosa e finiscono per ritrovarsi in una situazione di sovrallenamento che può compromettere le prestazioni e il raggiungimento dell'obiettivo che si erano prefissati.

Numerosi sono gli studi scientifici che dimostrano che i giorni di riposo svolgono un ruolo molto importante nell'aiutarci a mantenere una buona salute e forma fisica.

 

Perchè il riposo fa bene ai tuoi muscoli

Ogni volta che vai in palestra, che si tratti di un allenamento breve o lungo, intenso o leggero creerai delle microscopiche lesioni nei tuoi muscoli. Queste lesioni permetteranno al tuo corpo di adattarsi riparandole e rendendoti di conseguenza più forte e in forma.

Non recuperare abbastanza rende quelle micro-lesioni delle vere e proprie lesioni che possono impedirti di allenarti nel modo giusto rischiando anche di infortunarti. Inoltre, allenarsi senza recuperare è dannoso per il tuo sistema immunitario, il tuo umore e può portare i tuoi muscoli al catabolismo, ovvero in una perdita significativa della massa muscolare.

Insomma allenarsi senza recuperare non farà altro che peggiorare il tuo corpo e il tuo umore, anzichè migliorarlo.

Una delle prime regole per ottenere risultati quando si parla di allenamento è la costanza. Non finirò mai di dirlo...

Per rendere costante il tuo percorso hai bisogno assolutamente di riposare e fare in modo di rendere i tuoi allenamenti intensi e duraturi nel tempo. Per essere costanti nel tempo è giusto fare le cose un passo alla volta senza esagerare.  

 

Ascolta il tuo corpo

Se non hai rispettato i giorni di riposo programmati nella tua routine settimanale ed hai esagerato, probabilmente potresti sentirti stanco e nervoso, se da un pò di tempo noti questa condizione è giusto valutare un piccolo periodo di pausa in modo da ristabilizzare il tuo umore ed uscire dalla sindrome di sovrallenamento.

Eseguire un programma di allenamento devastante per il tuo corpo, non adatto a te, fatto magari senza l'aiuto di un personal trainer può trasformare il benessere che può fornirti l'allenamento in un malessere generale.

 

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Daniele Esposito

7 consigli per ridurre il senso di fame

Perchè hai sempre fame?

Ecco 7 consigli per te

 

1. Mangi troppo in fretta

Questo è uno dei motivi che possono portare ad avere sempre fame e ad aumentare il gonfiore addominale. Mangiare più lentamente, masticando più volte aumenta il senso di sazietà.  

 

2. Mangi per noia

Spesso nelle mie consulenze affermo che le persone ingrassano perché si annoiano! É una triste realtà.

Quante volte ti capita di non avere nulla da fare e di aprire il mobile delle merendine…

Prova ad impiegare meglio il tuo tempo, facendo attività che forse oggi non fai come allenarti, passeggiare, leggere, spegnere il cellulare!  

 

3. Mangiare troppi carboidrati

Assumere poche proteine, grassi buoni e verdure a favore di pane, pasta e frumento significa digerire velocemente ed avere sempre fame.

Valuta anche che il picco glicemico indotto dai carboidrati porta ad attivare il senso di fame di zuccheri.  

 

4. Mangi in orari sempre sballati

Non avere degli orari precisi spesso porta ad aumentare il senso di fame! Prova a limitare i fuori pasto e organizzare la tua giornata su più pasti.  

 

5. Bevi poca acqua

Effettivamente bere più acqua può placare il senso di fame perchè tecnicamente il tuo stomaco si riempie di liquidi.

Non bere, può portarti una serie di problemi e aumentare il senso di fame.

 

6. Dormi poco

Il sonno modifica la nostra sensazione di appetito. In mancanza di sonno il nostro corpo produce un ormone detto grelina, uno stimolatore dell'appetito che regola la sensazione di fame e sazietà.  

 

7. Non ti alleni in modo intenso 

Allenamenti intensi possono sopprimere momentaneamente la fame, proprio perchè avviene la soppressione della grelina. Non allenarsi affatto annoia e aumenta la produzione di questo ormone.

 

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