Con la premessa che gli ormoni sono minuscoli messaggeri chimici che regolano i processi fisiologici, quando “perdono l'equilibrio” causano un aumento di peso e/o invalidano i tentativi di perdita di peso. Sembra un'affermazione ragionevole, ma è vera? In questo articolo, e negli articoli che seguiranno nelle prossime settimane, le risposte sui collegamenti tra il peso corporeo e cinque degli squilibri ormonali più discussi: quelli relativi all'insulina, al cortisolo, agli ormoni tiroidei, al testosterone e agli estrogeni.
I problemi ormonali discussi di seguito spesso svaniscono con una corretta dieta, esercizio fisico, sonno e gestione dello stress.
Gli integratori e le diete specializzate in genere affrontano i sintomi degli squilibri ormonali, non le cause.
Iniziamo con quello forse più temuto: L’ INSULINA. L'insulina è l'ormone che gestisce i nostri livelli di zucchero nel sangue. Uno dei suoi ruoli chiave è quello di segnalare l'assorbimento di glucosio (e sostanze nutritive) dal flusso sanguigno nelle cellule. Il consumo di calorie in eccesso, soprattutto da alimenti trasformati ricchi di zuccheri e ricchi di calorie, innesca una risposta insulinica: l'ormone dice ai tessuti di assorbire il carburante. Le calorie non necessarie vengono convertite in grasso corporeo. Man mano che le persone diventano più sovrappeso o obese, la risposta insulinica del corpo inizia a funzionare male, passando dalla sensibilità all'insulina alla resistenza all'insulina, cioè lo stadio in cui le cellule smettono di rispondere efficacemente all'insulina. La resistenza all'insulina è un sintomo chiave del diabete di tipo 2, che può richiedere farmaci per ripristinare la funzione dell'insulina. Più le persone soffrono di sovrappeso o obesità, peggiore sarà la loro sensibilità all'insulina, il che significa che i loro corpi devono pompare più insulina del normale per far fronte a ogni pasto. La resistenza all'insulina è la fine dello spettro; questo è il segno distintivo del diabete di tipo 2. Poiché livelli più elevati di insulina accompagnano un eccesso di cibo, è giusto chiedersi: più insulina provoca aumento di peso? Sì e no. I carboidrati hanno il maggiore impatto sulla produzione di insulina. Ciò ha portato un gruppo di esperti a proporre il "modello di carboidrati-insulina" dell'obesità, che afferma ampiamente che i carboidrati sono specificamente più ingrassanti rispetto ad altri macronutrienti.
Sebbene sia un'ipotesi interessante, la ricerca non lo supporta, perché mangiare troppo grasso induce anche costantemente resistenza all'insulina e aumento di peso (Ferrannini et al. 1983; Boden et al. 1991; Belfort et al. 2005). In breve, consumare troppe calorie - da carboidrati o grassi - porta ad un aumento di peso. L'eccessivo aumento di peso alla fine porta alla resistenza all'insulina. In effetti, l'energia in eccesso metterà in pericolo qualsiasi cellula perché l'energia extra accelera le specie reattive dell'ossigeno e l'infiammazione, rimescolando il segnale dell'insulina e portando alla disfunzione o alla resistenza dell'insulina. Diventa un circolo vizioso: la capacità del corpo di far fronte all'eccesso di energia peggiora continuando a consumare troppe calorie, accelerando la spirale discendente che alla fine porta al diabete di tipo 2 e all'aumento del rischio di morte per tutte le cause. Sfortunatamente, il mondo odierno di alimenti trasformati chimicamente e disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7, rende difficile combattere l'impulso di continuare a fare “spuntini spazzatura”. Per riassumere, l'aumento di peso è la causa più comune di disfunzione dell'insulina (sebbene non tutte le persone con diabete di tipo 2 siano in sovrappeso).
Pertanto, le persone che non hanno il diabete, e iniziano un percorso per perdere peso, l'approccio migliore è quello di concentrare l’attenzione sulla causa principale: eccesso di grasso corporeo. Ciò significa tornare ai fondamenti, ridurre l'apporto calorico e / o aumentare il dispendio energetico. Naturalmente, i clienti con una diagnosi medica del diabete richiedono la guida di un medico e di un esperto di nutrizione. La linea di fondo è che la resistenza all'insulina va di pari passo con l'eccesso calorico (Tam et al. 2010; Sims et al. 1973). Inoltre, perdere peso migliora la sensibilità all'insulina indipendentemente dalla dieta (Salans, Knittle & Hirsch 1968; Goodpaster et al. 1999). In breve, per migliorare la sensibilità all'insulina, è indispensabile una dieta che fornisca un deficit calorico sufficiente per la perdita di peso e che possa aderire a lungo termine. Scarica gratuitamente il programma di allenamento facileClicca qui Daniele Esposito
Oggi capiamo come eseguire al meglio la lat machine a presa inversa.
Si tratta di un esercizio molto utilizzato per la stimolazione del gran dorsale Andiamo a stimolare maggiormente la zona centrale della schiena e abbiamo una grande sollecitazione del bicipite. L'esercizio si esegue sedendosi sulla macchina, i piedi vanno incastrati preferibilmente nei supporti, si afferra la barra e si esegue il movimento. Guarda il video: Cosa non fare?
Non inarchiamo troppo la schiena e cerchiamo sempre di fare un movimento completo quindi allungando completamente e ritornando in direzione del petto. Scarica gratuitamente il programma di allenamento facileClicca qui Daniele Esposito
"Quando pesavo 125 kg ed entravo in un negozio, se ero fortunato, mi entrava l'ultima taglia.
Oggi, con 40 kg in meno, posso entrare in tutti i negozi senza farmi problemi e addirittura riesco ad indossare qualche capo slim"
Alfredo Errico Complimenti ad Alfredo che grazie al metodo 5 ha trasformato il suo corpo perdendo circa 40kg! Guarda il video
Oggi ti presento uno dei migliori esercizi per lo sviluppo dei deltoidi posteriori e per la postura, non a caso viene molto utilizzato.
Sicuramente avrai visto qualcuno eseguire questo tipo di esercizio. Per ottenere il massimo da questo esercizio occorre eseguirlo nel modo più corretto possibile.
Lo possiamo eseguire in due modi :
A corpo libero senza appoggio (consigliato a chi si allena già da qualche anno)
o in appoggio su una panca a 30°.
Appoggio il petto sulla panca portando i manubri in avanti. Ricorda: la schiena è parallela al pavimento e le ginocchia leggermente piegate. Cosa non fare?
Ricorda di addurre le scapole nel momento della salita per effettuare un lavoro completo della muscolatura posturale. Guarda il video:
Esistono tante varianti del curl per allenare i bicipiti.
Il curl manubri eseguito su una panca a 30° è un ottimo esercizio per dare uno stimolo diverso al tuo bicipite.
Esso permette di sollecitare il bicipite allungando maggiormente le fibre del capo lungo partendo da un'inclinazione precisa dell'omero. Come si esegue il curl manubri su 30°? L’esercizio và eseguito appogiandosi su una panca con inclinazione a 30° e retroponendo l’omero che risulterà sempre perpendicolare al pavimento. Da questa posizione effettuiamo un movimento in salita con una rotazione per stimolarlo maggiormente i 2 capi del bicipite. Ricorda di non portare i gomiti troppo avanti, può accadere facilmente quando il peso è troppo alto. Guarda il video: Non sai come allenarti? Scarica gratuitamente il programma di allenamento facileClicca qui Daniele Esposito
Il defaticamento permette al proprio corpo di ottenere un recupero più rapido.
Dopo un allenamento intenso i muscoli accumulano diverse scorie. Il defaticamento serve ad eliminarle.
Inoltre permette di ridurre i dolori muscolari, prevenire lo svenimento e vertigini. Come ben sa chi segue il metodo 5®, difficilmente faccio correre per più di 2 minuti consecutivi.
Bensì il defaticamento è sempre caratterizzato da una passeggiata in pendenza, oppure da un h.i.i.t. (1 min v 5,0 + 1 min v 10,0) Sai perché? L'obiettivo è quello di mantenere a fine allenamento una frequenza cardiaca in un range lipolitico (dimagrante). Che significa? Praticamente il tuo cuore deve continuare a battere come se stessi facendo il circuito appena terminato, ma senza superare il 65% della FCM (frequenza cardiaca massima). Così ti assicuro che nei 20 minuti di defaticamento, il tuo corpo continuerà a bruciare grasso. La velocità 5,0 pendenza 5,0%, nei miei studi degli ultimi anni, si è dimostrata la giusta media per persone che sono di medio livello atletico, oppure per chi sta iniziando ad allenarsi e trasformare il suo corpo. Non sai come allenarti? Scarica gratuitamente il programma di allenamento facileClicca qui Daniele Esposito
"Un totale cambiamento. Un' evoluzione in tutto!
Christian Di Iorio Ecco la testimonianza di Christian, un risultato eccezionale.
La prova vivente che con il giusto impegno si ottengono grandi risultati anche allenandosi a casa! Guarda il video: Scarica gratuitamente il programma di allenamento facileClicca qui Daniele Esposito
Oggi Alex Garini ci racconta la sua reazione dopo aver visto il famoso "100" sulla bilancia e come è riuscito a perdere 9,5kg in sole 4 settimane e 16 kg in 2,5 mesi!
Nonostante le tentazioni e il "menu fisso della domenica" di tua mamma Filomena ci sei riuscito e stai continuando alla grande! Complimenti Alex! Guarda il video: Scarica gratuitamente il programma di allenamento facileClicca qui Daniele Esposito
Lo step up è un esercizio nel quale si và ad emulare il movimento sulla scala ed è un esercizio unilaterale a catena cinetica chiusa il che significa che il corpo si muove e un arto rimane fermo.
Questo esercizio permette una grande sollecitazione del gluteo. Poggio il piede per intero , salgo e riscendo con lo stesso piede alternando. Una variante piu’ difficoltosa è eseguire l’esercizio contraendo il gluteo posteriore in salita. E’ importante mantenere una postura dritta in salita e discesa Guarda il video per capire meglio come eseguirlo:
"Un totale cambiamento. Un' evoluzione in tutto!
Christian Di Iorio Ecco la testimonianza di Christian, un risultato eccezionale.
La prova vivente che con il giusto impegno si ottengono grandi risultati anche allenandosi a casa! Guarda il video: Scarica gratuitamente il programma di allenamento facileClicca qui Daniele Esposito
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