Non serve fare 5 pasti al giorno se…

Non serve fare cinque pasti al giorno se…
Per mantenersi sani e dimagrire non basta mettere nel piatto i nutrienti indispensabili e mangiare 5 volte al giorno, bisogna anche saper soddisfare le necessità dell’organismo nel momento giusto, perché è regolato su un ritmo esatto che viene studiato dalla cronobiologia (scienza che analizza le fluttuazioni periodiche di funzioni e parametri biologici negli organismo viventi).

È necessario che comprenda che devi sottostare a ritmi naturali essenziali, i cicli circadiani (ovvero che durano un giorno), che ti obbligano a rinnovare l’apporto alimentare ogni 24 ore. Il nostro corpo ovviamente ha bisogno di nutrimento in questo lasso di tempo.

Deve ubbidire alle leggi naturali che regolano gli orari appropriati per consumare i pasti e i differenti nutrienti, insomma non troppo tardi ne troppo presto, dobbiamo per forza mangiare all’ora giusta.

Dalle 12 alle 20 il corpo si trova al massimo delle sue capacità per nutrirsi e digerire gli alimenti, dunque è il momento migliore per assumerli, il tempo ideale per assimilare grazie all’intensa attività della apparato digerente, fegato e reni. È in questo periodo che vanno consumati pranzo e cena, quando si mette in moto il lento lavoro per smontare gli alimenti e ricostruire le sostanze nutritive.

Per essere utilizzati dall’organismo gli alimenti devono essere trasformati, ossia metabolizzati per estrarne le sostanze nutritive. Il prodotto di questa degradazione produce degli scarti che devono essere eliminati. Ragione per cui la fase mattutina dell’eliminazione è cosi importante.

L’alimentazione moderna produce una quantità più o meno abbondante di scorie acide: oltre un certo limite, gli acidi accumulati provocano una gelificazione del liquido mesenchimale incompatibile con un suo corretto funzionamento.

Prima dell’eliminazione c’è la fase della rigenerazione che inizia intorno alle ore 20:00. Il flusso di sostanze nutritive diminuisce, il moro assorbimento e la digestione sono stati assicurati, quindi il processo metabolico di modifica per dedicarsi alla rigenerazione cellulare, che si protrae fino alle 4:00 del mattino. La rigenerazione cellulare avviene durante la notte, quando l’organismo è in una condizione di riposo e di digiuno.

In questa fase, le sostanze nutritive assunte attraverso gli alimenti vengono utilizzate per produrre nuove cellule o nuovi costituenti cellulari, oppure per riparare le strutture danneggiate dovute anche ad un eventuale allenamento.

In questo periodo avrai una diminuzione della temperatura corporea da 37° circa a 36°. Un consiglio per favorire la rigenerazione è non mangiare durante la notte.

Dopo le 4 del mattino inizia la fase dell’eliminazione, che dura circa otto ore e termina alle 12.00. la priorità del corpo diventa liberarsi dei residui tossici.

Per assecondare tale fase e facilitare l’espulsione delle tossine ti consiglio di mangiare a colazione alimenti che facilitano l’espulsione, come succhi, tisane, tè verde, frutta fresca e soprattutto acqua.

Purtroppo buona parte delle persone che finora ho conosciuto, non segue la cronobiologia né la scansione del giorno nelle tre fasi che ho descritto.

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Daniele Esposito