Tapis roulant senza scarpe, ma sei matto?

Perchè nei miei programmi di allenamento inserisco il tapis roulant senza scarpe.

Un ottimo motivo per iniziare a diminuire la ritenzione idrica sulle cosce e la cellulite.

Quando cerco di spiegare alle mie atlete perché sono obbligate a fare il tappeto senza le scarpe se vogliono ridurre la cellulite, la loro espressione è sempre molto incredula e sbalordita. Come si può ridurre di ben 4 cm la circonferenza della coscia in un mese e attenuare la cellulite?

Partiamo dai piedi.
Spesso chi presenta l’inestetismo della cellulite, ha un’insufficienza della pompa muscolare e scarso tono della muscolatura del gluteo, con conseguente crollo gravitario dei tessuti mio-fasciali, che lo ricoprono, e alterazioni nel micro-circolo locale.

Ha anche difetti postulari, come l’iper-appoggio su di un arto che può causare una contrattura mastica della muscolatura e difetti nell’appoggio plantare. Il buon funzionamento dinamico del piede costruisce il segreto operativo più importante del sistema linfo-venoso degli arti inferiori.

La prevenzione della cellulite parte proprio dal piede e dalla stimolazione della soletta venosa di lejars e del triangolo della volta, situato nella parte più profonda del piede, contiene le più importanti vene profonde, le vene plantari interne ed esterne.

La spremitura di queste vene, ad ogni passo e movimento significativo, specialmente senza l’ostacolo di una suola da scarpa, rappresenta il vero cuore periferico e la più importante funzione vascolare del piede. Il sangue, infatti, con una passeggiata senza scarpe, verrà scagliato con forza verso la pompa centrale (il cuore) passando per le cosce, dove trasporterà con se scorie, tossine e acido lattico.

Questo passaggio garantisce la riduzione della circonferenza coscia in un programma dimagrante, ovviamente con il supporto di un percorso alimentare preciso.

Adesso tutte senza scarpe…

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Daniele Esposito