invecchiamento

Come mantenersi giovani e in salute

L'età è solo un numero?

É possibile rallentare l'invecchiamento?

 

Secondo alcune ricerche, la soluzione per rallentare l'invecchiamento è l'attività fisica! Infatti, i ricercatori dell'università di Birmingham e del King's College di Londra hanno scoperto che rimanere attivi permette di mantenere il corpo giovane e sano. Questo gruppo di ricercatori ha iniziato lo studio valutando la salute di alcuni uomini anziani sottoponendoli ad una serie di test in laboratori e confrontando le reazioni del loro corpo con quelle di un gruppo di adulti che non praticavano una regolare attività fisica. Fumatori, forti bevitori o persone con ipertensione e altre condizioni di salute sono state escluse dallo studio.

Lo studio ha mostrato che la perdita di massa muscolare non si verificava in coloro che si allenavano regolarmente e anche i livelli di testosterone negli uomini che praticavano regolarmente l'attività fisica erano rimasti alti, il loro sistema immunitario non sembrava essere nemmeno invecchiato.

Se queste persone non avrebbero mantenuto una regolare attività fisica, molto probabilmente avrebbero sofferto delle più comuni malattie associate alla loro età.

Quando si inizia ad invecchiare finisce la competizione, con gli altri e con se stessi. Si inizia a credere che non si possa eccellere in qualsiasi sport e si perde la motivazione. In realtà non è cosi, basti pensare ai numerosi record mondiali raggiunti da persone anziane, uno di questi è John Starbrook, che a 87 anni è diventato il corridore più anziano a completare la Maratona di Londra.  

 

Il ruolo dell'alimentazione

 

Nel nostro organismo avvengono processi biochimici che consumano ossigeno per creare energia. Da questo processo, che viene definito ossidazione, si producono dei prodotti di scarto dannosi: i radicali liberi. Essi si formano inevitabilmente mentre la cellula utilizza l'ossigeno per produrre l'energia necessaria alla sopravvivenza dell'organismo.

Essendo molecole altamente instabili, possono danneggiare le cellule. Ogni volta che una cellula si divide, le due cellule risultanti sono più giovani di quella di partenza, perché sono formate in parte da nuove molecole. Tutte le sostanze dannose accumulate nella cellula madre si distribuiscono fra le nuove cellule generate. Oltre al movimento, un altro segreto dell'anti-aging per combattere i radicali liberi è l'alimentazione.

Seguire un alimentazione equilibrata ed assumere cibi antiossidanti come mandorle, limoni o cacao è un ottima scelta. Assumere vitamine è un ottimo sostegno per i processi che combattono l'invecchiamento. Infatti, la vitamina A, C ed E sono tra le responsabili dell'azione contro le molecole tossiche. E' stato dimostrato che basse concentrazioni di vitamina E portano al declino fisico. In carenza di tale vitamina quindi si genera stress ossidativo. Arricchire la propria dieta con l'assunzione di vitamine aiuta a contrastare l'accumulo di radicali liberi e quindi protegge dall'invecchiamento cellulare.

 

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Daniele Esposito                

Come rallentare l’invecchiamento

Invecchiando le cellule si riproducono in modo meno efficiente.
E' possibile però rallentare il processo di invecchiamento?

Nel nostro organismo umano avvengono processi biochimici che consumano ossigeno per creare energia. Da questo processo, che viene definito ossidazione, si producono dei prodotti di scarto dannosi: i radicali liberi.
Essi si formano inevitabilmente mentre la cellula utilizza l'ossigeno per produrre l'energia necessaria alla sopravvivenza dell'organismo. Essendo molecole altamente instabili, possono danneggiare le cellule.

Ogni volta che una cellula si divide, le due cellule risultanti sono più giovani di quella di partenza, perché sono formate in parte da nuove molecole.
Tutte le sostanze dannose accumulate nella cellula madre si distribuiscono fra le nuove cellule generate.

Gli antiossidanti

 

Il termine "antiossidante" indica l'insieme delle sostanze in grado di combattere e limitare i danni causati dai radicali liberi. Infatti gli antiossidanti convertono le sostanze di scarto in prodotti meno dannosi, eliminando direttamente la catena che da origine ai radicali liberi, interagendo con l'elettrone mancante dei radicali liberi e trasformandoli in sostanze innocue.

Il Cacao

 

Tra gli alimenti con un alta percentuale di antiossidanti ricordiamo il cacao.
Per cacao, si intendono le fave di cacao o la massa di cacao che è ricavato dalla macinazione dei semi. Aztechi e Maya consideravano tale cibo un dono degli dei e rientra tra gli alimenti antiossidanti poichè è ricco di polifenoli, molto utili per contrastare malattie come l'Alzheimer.

Gli antiossidanti presenti nel cacao si chiamano flavonoli e sono contenuti in quantità maggiore nella polvere di cacao.

Le mandorle

 

Le mandorle sono un ottima riserva di antiossidanti, poichè caratterizzate dalla presenza di vitamina E permettono di rallentare l'invecchiamento e combattere i radicali liberi.

Il limone

 

Come per il cacao, il limone, è ricco di flavonoidi che lo rendono un potente antiossidante. I flavonoidi sono contenuti nella parte spugnosa del frutto, mentre nel succo troviamo acido citrico, ascorbico e vitamina C.

Le vitamine per contrastare l'invecchiamento

 

le vitamine rappresentano un ottimo sostegno per i processi che combattono l'invecchiamento. Infatti, la vitamina A, C ed E sono tra le responsabili dell'azione contro le molecole tossiche.

E' stato dimostrato che basse concentrazioni di vitamina E portano al declino fisico.

In carenza di tale vitamine quindi si genera stress ossidativo.

Arricchire la propria dieta con l'assunzione di vitamine aiuta a contrastare l'accumulo di radicali liberi e quindi protegge dall'invecchiamento cellulare.

Il movimento, indispensabile per rallentare l'invecchiamento

 

Un adeguata attività fisica aiuta a contrastare la perdita di forza muscolare e rafforzare le capacità respiratorie e cardiache.

Praticare attività come l'allenamento, corsa e camminata permettono di tenere il cuore in salute. Il tutto sotto il controllo di un medico.

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Vuoi rallentare l’invecchiamento?

Con il passare del tempo le cellule si riproducono sempre meno efficientemente. Per contrastare i danni dell'invecchiamento arrivano in aiuto vitamine e attività fisica.

Tutte le nostre cellule sono in grado di riprodursi cosicché i tessuti vengono costantemente rinnovati con cellule “fresche”. Tuttavia, con il passare del tempo questo processo diventa sempre meno frequente ed è importante intervenire sul proprio stile di vita per evitare ulteriori danni all'organismo.

I Principali responsabili dei danni alle cellule che ne causano l’invecchiamento sono i radicali liberi. Essi si formano inevitabilmente mentre la cellula utilizza l'ossigeno per produrre l'energia necessaria alla sopravvivenza dell'organismo. Essendo molecole altamente instabili, interagendo con proteine e lipidi, le possono danneggiare le cellule.

Cellule nuove e ben difese

Il rinnovamento cellulare è uno dei trucchi che la natura ci ha messo a disposizione per contrastare l'invecchiamento. Ogni volta che una cellula si divide, le due cellule risultanti sono più giovani di quella di partenza, perché sono formate in parte da nuove molecole.

Inoltre le sostanze dannose che potevano essersi accumulate nella cellula madre vanno incontro a una sorta di diluizione, distribuendosi fra le due “figlie”.

Altrettanto importanti sono i meccanismi di difesa delle cellule, rappresentati per esempio dagli enzimi che contrastano l'accumulo dei radicali liberi. Tuttavia con l'invecchiamento l'organismo perde via via questa capacità di contrastare lo stress ossidativo.

Vitamine per prevenire e per curare

Le vitamine rappresentano una valido sostegno ai meccanismi cellulari che contrastano l'invecchiamento. Di sicuro non è possibile fermare il tempo, ma è possibile aumentare le difese contro l'azione delle molecole tossiche per la cellula proprio grazie alle proprietà antiossidanti delle vitamine A, C ed E.

In particolare è stato dimostrato che basse concentrazioni di vitamina E sono strettamente correlate con il declino fisico. Nella cellula questa vitamina neutralizza i radicali liberi: in carenza di vitamina E si genera uno stress ossidativo che danneggia lipidi, DNA, proteine, neuroni e tessuto muscolare.

Arricchire la propria dieta di questi preziosi nutrienti aiuta, quindi, a contrastare l'accumulo dei radicali liberi e la loro azione contro le molecole indispensabili per la vita della cellula e, in età più avanzata, protegge da un'ulteriore invecchiamento cellulare.

Inoltre anche altri micronutrienti come le vitamine del gruppo B, la vitamina D, lo zinco, il selenio influenzano positivamente le prestazioni fisiche e, più in generale, lo stato di salute. È quindi importante assumerne una dose adeguata soprattutto durante la terza età, quando le carenze sono più frequenti.

Un po' di movimento

D'altra parte, per far fronte alla minore efficienza di organi e tessuti invecchiati è importante tenersi costantemente in allenamento. Un'adeguata attività fisica aiuta a contrastare la perdita di forza muscolare e a rafforzare le capacità respiratorie e cardiache.

Ideali sono le attività aerobiche, come corsa o camminata veloce, nuoto e bicicletta, che migliorano la respirazione e tonificano il cuore. Piccoli esercizi con i pesi aiutano, invece, a rinforzare la massa muscolare. Il tutto, naturalmente, sotto controllo medico.

Fonte SapereSalute.it

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