arnold schwarzenegger

Pullover manubrio, lo squat della parte alta

"Il pericolo è il mio mestiere", citava un attore in un film.

Beh allenarsi con esercizi a limite ti fa raggiungere risultati inaspettati

 

Ho eliminato dalle mie programmazioni già da un decennio fa sia il lento dietro che la lat machine dietro, proprio per evitare infortuni seri ai miei atleti. Ma credo che il pullover, anch'esso pericoloso, può essere di gran stimolazione per chi cerca l'ipertrofia della parte alta.

Si tratta di un esercizio che è entrato nella cultura dell'allenamento nel primo decennio del ventesimo secolo ed era stato ideato nel periodo in cui si iniziava a porre attenzione agli esercizi di respirazione.

Nel 1911 infatti, il pullover venne dichiarato per la prima volta come miglior esercizio per sviluppare un torace profondo nel da Alan Calvert, fondatore della rivista Milo Barbell Company e Strenght. Si tratta di un esercizio che è stato utilizzato moltissimo, era l'esercizio perferito di tutti i bodybuilder negli anni 60', ma poi è stato dimenticato rendendolo un esercizio quasi di nicchia.

Lo stesso Arnold Schwarzenegger afferma che il suo petto epico è dovuto all'esecuzione di pullover con manubri.

Gli atleti dell'Europa Dell'Est lo hanno definito lo squat della parte alta... avranno avuto le loro ragioni.

Hai mai provato a fare 3 serie da 15 con un carico a limite?
Il giorno dopo sembra di essere stato investito e tranciato da uno Scania 😏.

 

Come evitare di farsi male?

 

Il pullover manubrio, se eseguito male è pericoloso per l'articolazione della spalla. Consiglio sempre di non scendere troppo e di eseguirlo con i gomiti piegati. Se durante l'esercizio avverti dolore alla spalla, smetti subito di eseguirlo e abbassa il peso. Io lo posiziono come secondo esercizio della scheda schiena, dopo trazioni oppure lat machine.

 

 

Buon allenamento!

Nel video lo eseguo con 44kg.

Ieri ho spinto con 3 serie da 15 con un bel 48kg.

Oggi sono distrutto.

 

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Daniele Esposito

concentrazione allenamento
Cos’è la connessione mente muscolo?

Connessione mente-muscolo

Ne hai mai sentito parlare?

 

La connessione mente-muscolo è una contrazione muscolare consapevole ed è la capacità di concentrare la tensione che si crea durante l'esercizio su un muscolo specifico o una regione di muscoli del corpo.

Si è proprio così... il tuo cervello è in grado di focalizzare l'allenamento su un muscolo preciso.

Avere una migliore connessione mente-muscolo significa anche avere più fibre muscolari focalizzate durante l'allenamento. Concentrarsi su un muscolo particolare contribuisce ad aumentarne le dimensioni, anche quando ci si allena con carichi leggeri.

Arnold Schwarzenegger ne parlò nel suo documentario "Pumping Iron" e da quel momento tutti iniziarono ad approfondire l'argomento.  

 

pumping iron
“Hai mai provato ad allenarti quando sei distratto e passi troppo a lungo tra le serie e poi quando sollevi il peso ti sembra più pesante del solito? Questo perché la tua mente non è collegata ai tuoi muscoli “
Arnold Schwarzenegger  

Durante l'esecuzione della maggior parte degli esercizi in palestra, si coinvolgono muscoli primari e secondari.

Concentrarsi attivando la connessione tra mente e muscolo primario permette di utilizzare più fibre muscolari ed aumentare gli effetti dell'allenamento su quella parte del corpo.  

Numerosi sono gli studi che portano avanti questa tesi. La connessione mente muscolo è un collegamento tra sistema nervoso e fibra muscolare e questa connessione viene definita "giunzione neuromuscolare".

Si tratta della sinapsi periferica che si forma tra la terminazione di un motoneurone ed una determinata fibra muscolare.

La contrazione del muscolo avviene grazie ad un neurotrasmettitore chiamato "acetilcolina" che viene rilasciato dal cervello proprio per comunicare con i muscoli.

É stato dimostrato che la connessione mente-muscolo avviene meglio quando si utilizzano carichi moderati, quindi non esagerare.

 

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Daniele Esposito