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Doccia fredda? Ecco i suoi benefici

Sentirsi ricaricati, energici per affrontare la giornata in piena forma

Hai mai sentito parlare dei benefici di una doccia fredda?

  Potrebbe sembrare una follia, ma chi la pratica regolarmente sperimenta un'incredibile carica di energia, una concentrazione migliorata e un umore più stabile. Ti senti spesso stanco, poco concentrato o svogliato, soprattutto dopo una lunga giornata o un allenamento? Colpa dello stress, del poco riposo e dell’accumulo di infiammazione muscolare, che abbassano i livelli di dopamina e noradrenalina, fondamentali per motivazione e focus.     Riduzione dell'infiammazione e recupero muscolare Se ti alleni regolarmente, sai bene quanto sia importante il recupero muscolare. Dopo un allenamento intenso, l'infiammazione può rallentare i tuoi progressi e lasciarti costantemente affaticato. La doccia fredda aiuta a ridurre l'infiammazione restringendo i vasi sanguigni e diminuendo il flusso sanguigno verso i muscoli. Questo riduce gonfiore e dolore. Una volta che ti riscaldi, i vasi si dilatano, portando un'ondata di sangue ossigenato che accelera il processo di recupero. Aumento della circolazione e benefici cardiovascolari Quando ti esponi alla doccia fredda, il tuo sistema circolatorio riceve una sorta di allenamento: i vasi sanguigni si contraggono per conservare il calore, costringendo il cuore a pompare più sangue. Una volta terminata la doccia e tornati al caldo, i vasi si dilatano, favorendo una circolazione più efficiente. Questo meccanismo aiuta a migliorare la salute cardiovascolare e a rafforzare il cuore nel lungo periodo. Miglioramento dell'umore e riduzione dello stress La doccia fredda non è solo benefica per il corpo, ma anche per la mente. L'esposizione al freddo stimola il rilascio di endorfine, note come "ormoni della felicità", che migliorano l'umore e riducono lo stress. Molti riferiscono di sentirsi più felici, più energici e meno preoccupati dopo aver terminato la doccia fredda.   Come avvicinarsi alla doccia fredda: programma progressivo Per ottenere tutti i benefici senza uno shock eccessivo, ecco un programma graduale per abituarsi alla doccia fredda:
  1. Prima settimana: Concludi la tua doccia abituale con 10 secondi di acqua fredda.
  2. Seconda settimana: Aumenta a 30 secondi di acqua fredda.
  3. Terza settimana: Alterna getti di caldo e freddo per 1 minuto totale.
  4. Quarta settimana: Mantieni un minuto intero di doccia fredda.
  5. Dalla quinta settimana in poi: Arriva gradualmente fino a 2 minuti di doccia fredda consecutivi.
  Terminare la doccia con un'esposizione al freddo può rivoluzionare la tua energia, la tua concentrazione e il tuo benessere generale. Non solo ti sentirai fisicamente più forte, ma noterai anche una maggiore chiarezza mentale, più motivazione e un umore più stabile. Pronto a provare? Comincia oggi con 10 secondi di acqua fredda! Questo tipo di divulgazione non costituisce un consiglio medico e non deve sostituirsi al rapporto diretto tra medico e paziente.  
Daniele Esposito
Perchè dovresti assumere vitamina C

La vitamina C fornisce un infinità di benefici ed è un nutriente vitale per la salute.

Andiamo a vedere perchè dovresti assumerla.

  La vitamina C si trova naturalmente in alcuni alimenti, in particolare frutta e verdura. La dose giornaliera raccomandata è di 75mg per le donne e 90mg per gli uomini. La vitamina C protegge il corpo dai danni dei radicali liberi e riduce il cortisolo, l'ormone dello stress che disgrega il muscolo e incoraggia il deposito di grasso.  Quando i radicali liberi si accumulano possono promuovere uno stato noto come stress ossidativo che è stato collegato a molte malattie croniche. Consumarla permette di aumentare i livelli di antiossidanti nel sangue e quindi combattere anche le infiammazioni. Questa vitamina viene considerata vitale per tantissimi motivi ed è in grado di dare un aiuto anche a chi soffre di pressione alta. Infatti tramite uno studio sugli animali si è scoperto che l'assunzione di questa vitamina ha aiutato a rilassare i vasi sanguigni che trasportano il sangue al cuore, il che ha contribuito a ridurre i livelli di pressione sanguigna. Il nostro corpo non la produce direttamente, quindi è fondamentale ottenerla da alimenti ricchi di vitamina C oppure da integratori di qualità.  
Daniele Esposito
Metabolismo lento? Come inserire il super turbo in 6 mosse

Accelerare il metabolismo è possibile?

Ecco alcuni consigli per te

 

1. Mangia grassi

Consumare grassi buoni quasi ad ogni pasto, come mandorle, aiuta a mantenere stabili i livelli di glicemia. Lo stesso principio può valere per le proteine: consumare un quantitativo maggiore di proteine nei pasti principali, accelerare il metabolismo più dei carboidrati. Il corpo per smaltire proteine ed assimilarle, impiega più energia.  

 

2. Allenati a consumare

 

L'esercizio fisico fa aumentare il tasso metabolico. L'allenamento in generale consuma più calorie, ma innanzitutto innesca un meccanismo di rigenerazione cellulare post esercizio che a a sua volta impiega un bel pò di calorie per completare la sua azione.

 

3. Spesso è meglio

Mangiare con frequenza può aiutare a stimolare il metabolismo. Suddividere l’apporto calorico in più pasti piccoli durante la giornata, anziché concentrare tutto in uno o due pasti abbondanti (come solo pranzo e cena), contribuisce a mantenere attivo il metabolismo.

 

4. Inizia a bere

Bevi di più! Se non ti idrati a sufficienza, il tuo corpo ne risente e il metabolismo potrebbe rallentare. Bere abbastanza acqua ti aiuta a sentirti più energico e a far funzionare tutto al meglio!

 

5. Proteggi la massa

Maggiore è la massa muscolare tante più calorie si bruciano. La perdita di massa magra, causata da diete troppo rigide o da troppo allenamento, provoca un rallentamento del metabolismo, ostacolando il processo di dimagrimento e favorendo la ricostruzione delle riserve di grasso una volta terminata la dieta.

 

6. Mangia sempre a sufficienza

Un'eccessiva diminuzione dell'apporto calorico può provocare un andamento del metabolismo a scopo di conservare energia. Non serve digiunare! Mai!  

 

 
Daniele Esposito
 
5 errori che non fanno crescere i tuoi muscoli

Non riesci a crescere muscolarmente?

La crescita muscolare "naturale", senza uso di steroidi anabolizzanti, è un argomento molto delicato e discusso.

 

Varie opinioni e tecniche vengono messe sul tavolo, ma quelle che realmente funzionano sono quelle che portano a risultati duraturi nel tempo e che non spariscono dopo 2 mesi!

Alleno e seguo persone che vogliono mettere massa dal 2003, oggi posso assicurarti che chi non riusciva ad incrementare i propri muscoli faceva questi errori.  

 

1. Utilizzare carichi troppo bassi

Spesso si cerca la crescita muscolare continuando ad usare dei carichi troppo bassi. Cosa fare? Inizia ad aumentare i pesi che utilizzi cercando magari di fare meno ripetizioni.

Il tuo corpo non avrà motivo di ingrandire i muscoli: se continui ad usare i carichi che finora hai utilizzato.  

 

2. Variare poco

Fare sempre panca piana per il petto ad esempio è uno degli errori che fanno in molti.

Cosa fare?

Come ti anticipavo, è importante dare varie stimolazioni ai tuoi muscoli per permettergli di reagire e di crescere in dimensione e forza. Quindi cerca di cambiare alcuni esercizi ogni 6/8 settimane stimolando i vari distretti muscolari da più angolazioni.  

 

3. Farsi prendere la mano

Allenarsi troppo senza tecniche ad alta intensità.

Cosa fare?

Utilizzare tecniche che rendono l'allenamento breve ma intenso. Resta quindi nei 90 minuti di allenamento utilizzando tecniche ad alta intensità come rest pause, stripping o comunque ripetizioni tra le 5 e le 12.  

 

4. Avere fretta

Eseguire ad esempio tutte le ripetizioni con una tecnica di movimento errata, solo per sollevare più peso!

Cosa fare?

Prova ad utilizzare un carico che ti permette di eseguire l'esercizio in modo impeccabile fino alla penultima ripetizione. L'ultima e magari quella che verrà dopo (cedimento), potrai eseguirle barando un pò.

Il cheating è una tecnica vera e propria ma va usata bene  

 

5. Sottovalutare il tempo di recupero tra le serie

Quanto recuperi tra le serie? Boooo!

Cosa fare?

Rispetto all'obiettivo impostato in un percorso che sia di crescita o di definizione, i tempi di recupero sono fondamentali! Non puoi aspettarti di crescere muscolarmente se superi i 3 minuti di recupero per ogni serie tra un whatsapp e l'altro! Immagino che i complementari come le croci, dovrebbero avere max 90 secondi di recupero.

 

 
Daniele Esposito
 
Come allenarsi in sicurezza ed evitare gli infortuni

Allenamento in sicurezza

Il segreto per non dire STOP ai tuoi allenamenti


Uno dei segreti per costruire un corpo migliore è trasformare l’allenamento in un’abitudine costante nel tempo. Allenarsi con regolarità permette al corpo di adattarsi e migliorare progressivamente. Tuttavia, per mantenere questo ritmo nel lungo periodo, è fondamentale evitare infortuni.

Molte persone che iniziano un nuovo programma di allenamento tendono a spingere troppo oltre il loro corpo mettendosi a rischio di lesioni, questo perchè l'idea che in molti si pongono è quella che "rendere troppo difficile l'allenamento aumenta i risultati". Non è cosi. Un sistema di allenamento è sicuro quando viene impostato in diversi step di diversa intensità.  

Il ruolo del riscaldamento

 

Il riscaldamento deve avere un ruolo fondamentale nel tuo allenamento, non saltarlo mai. Molte persone lo ignorano, convinte di poterne fare a meno. Nella maggior parte dei casi viene fatto per risparmiare tempo. Non eseguire questa pratica, può creare un aumento del rischio di lesioni e stress sul sistema cardiovascolare.

Iniziare ad allenarsi in modo diretto e facendo fatica, sottopone il cuore e polmoni ad uno stress eccessivo improvviso. La prima fase del riscaldamento và fatta dedicando almeno 5 minuti a una fase iniziale di riscaldamento generale, svolgendo un’attività a intensità medio-bassa e costante. Questo semplice passaggio attiva gradualmente il corpo e lo prepara in modo sicuro allo sforzo che verrà.

Grazie al riscaldamento è possibile prevenire lesioni aumentando la temperatura corporea, la frequenza cardiaca e il flusso sanguigno, creando le condizioni ideali per un allenamento efficace. Oltre a questo, attiva il sistema nervoso, migliora la concentrazione e prepara muscoli, articolazioni e tessuti connettivi, rendendoli più elastici e meno soggetti a traumi.

 

L'esecuzione

Eseguire in modo corretto gli esercizi è molto importante per evitare gli infortuni. Eppure, in molte palestre si vedono atleti che trascurano la tecnica, spesso nel tentativo di sollevare più peso del necessario. Questo compromette non solo l'efficacia dell’allenamento, ma aumenta anche il rischio di farsi male.

Molti bodybuilder tendono a fare proprio questo utilizzando il cheating. Questo comportamento, aumenta notevolmente il rischio di infortuni, come dimostrano numerosi casi nel mondo del bodybuilding.
È quindi fondamentale dare priorità a un’esecuzione corretta per allenarsi in modo sicuro e ottenere risultati duraturi.

Dedica il tempo necessario ad imparare come eseguire al meglio ogni esercizio oppure affidati ad un professionista che ti indichi l'esecuzione giusta di ogni esercizio.

 

Daniele Esposito

Ecco perchè dovresti mangiare cioccolato fondente

Il cioccolato non è tuo nemico

É un tuo alleato!

Il cioccolato potrebbe aiutarti a placare la fame e anche a farti dimagrire se ne hai bisogno! Vediamo insieme quali sono i benefici di questo succulento e gradevole alimento.

 

Fa dimagrire 

E' stato dimostrato che il cioccolato fondente stimola la produzione di energia nei mitocondri proprio come avviene durante un allenamento intenso e prolungato.

Ovviamente attenzione alle quantità!

 

Placa la fame

Il cioccolato fondente se mangiato in momenti particolari della giornata riesce a saziarti e a salvarti dallo sgarro!

Solitamente lo mangio alle 19:00 e alle 23:00.  

 

Fa bene all'umore

 

Il cioccolato fondente con almeno l'85% di cacao aumenta i livelli di serotonina, l'ormone della felicità.

Spesso solo il pensiero di poterlo mangiare ti fà sentire felice.  

 

Riduce lo stress

 

Un consumo calibrato di cioccolato 85%, probabilmente grazie all'apporto di flavonoidi, può contribuire a tenere sotto controllo l'eccessiva reattività causata dagli stimoli stressori tipici della vita quotidiana.

 

Daniele Esposito

La trasformazione di Antonio

Grande risultato per Antonio!

Ecco come ha perso 12 kg e 18 cm sui fianchi senza rinunciare alla sua vita sociale

 

Antonio è un parrucchiere di grande esperienza, appassionato del suo lavoro e sempre pronto a dare il massimo per i suoi clienti.
Per anni, però, questa dedizione totale al mestiere lo ha portato a trascurare sé stesso. Giornate intere in piedi, senza pause, pasti irregolari e uno stile di vita scandito da ritmi frenetici avevano lentamente spento la sua energia. Si sentiva stanco, appesantito, e con la sensazione costante di avere almeno dieci anni in più.

Il tentativo di "mangiare meno" o saltare la cena per compensare gli aperitivi serali non portava alcun risultato. Il grasso addominale sembrava non voler andare via e, anzi, aumentava insieme alla frustrazione. Come molti, Antonio credeva che bastasse un po’ di forza di volontà per rimettersi in forma. In realtà, ciò che mancava era un vero piano, personalizzato e sostenibile.

Gli errori che lo bloccavano

Durante la nostra consulenza, abbiamo individuato quattro errori chiave che impedivano ad Antonio di ottenere risultati reali.

1. Nessuna attività fisica strutturata
Nonostante fosse sempre in movimento nel salone, Antonio non dedicava mai del tempo a un allenamento vero e proprio.
Diceva di non avere tempo, ma la realtà era diversa: non sapeva da dove iniziare e non aveva un programma su misura. Gli abbiamo proposto sessioni brevi e mirate, da 30 minuti, da fare comodamente anche a casa o durante le pause in salone.

2. Aperitivi quotidiani e vino a cena
L’aperitivo serale era diventato un’abitudine irrinunciabile.
Un calice di vino per rilassarsi sembrava innocuo, ma sommato a pizzette, salatini e snack vari, rappresentava un surplus calorico notevole e dannoso. Il risultato era un accumulo di grasso viscerale e un metabolismo sempre più lento. Senza imporre rinunce drastiche, abbiamo ridotto l’alcol a una sola volta a settimana, introducendo alternative più sane e appaganti.

3. Pasti sbilanciati e disorganizzati
A pranzo spesso un panino veloce, a cena un pasto abbondante per “recuperare” la fame della giornata. Questo schema alimentare portava ad aumentare i picchi glicemici e l’accumulo di grasso. Insieme, abbiamo ricostruito la sua alimentazione quotidiana: colazione nutriente, pranzo bilanciato, spuntino proteico e cena leggera.

4. Mancanza di recupero e cattiva qualità del sonno
“Dormo poco durante la settimana, ma poi recupero nel weekend” era la frase tipica di Antonio.
Purtroppo il nostro corpo non funziona così. Il sonno era frammentato, non ristoratore, e le giornate iniziavano sempre con un senso di stanchezza. Abbiamo rivisto la sua routine serale con semplici accorgimenti: orari fissi, disconnessione graduale dagli schermi e strategie per ridurre lo stress. In poche settimane, la qualità del riposo è migliorata nettamente.

Il Metodo 5: organizzazione e personalizzazione
La chiave della trasformazione di Antonio è stata l’organizzazione. Attraverso una consulenza online abbiamo analizzato la sua giornata e ottimizzato ogni aspetto: allenamento, pasti, recupero. Il concetto chiave? Semplicità. Nessuna rivoluzione, solo abitudini più consapevoli.

Ma soprattutto, Antonio non ha seguito un programma generico. Ha scelto il Programma Diamond, un percorso esclusivo che seguo personalmente e che si rivolge a un numero ristretto di uomini e donne motivati.

Cosa rende il Programma Diamond diverso?

  • Video call iniziale personalizzata, per creare un piano su misura in base a stile di vita, obiettivi e necessità
  • Call settimanali, per monitorare i progressi, superare le difficoltà e mantenere alta la motivazione
  • Adattamenti mensili del programma, per evitare stalli e ottimizzare i risultati in modo continuo
  • Accesso a un gruppo ristretto, dove il confronto e il supporto reciproco fanno la differenza

 

I Risultati

In 10 settimane, Antonio ha perso 12 kg e ben 18 cm di circonferenza sui fianchi. Ma, come lui stesso racconta, il cambiamento più importante non è stato quello fisico.
Oggi ha ritrovato l’energia, la lucidità sul lavoro e la voglia di prendersi cura di sé. Dorme meglio, ha più controllo sulla sua alimentazione e ha imparato che volersi bene è una forma di rispetto verso se stessi.
Se anche tu ti riconosci in questa storia e vuoi iniziare un percorso reale, concreto e costruito intorno alla tua vita, il Programma Diamond potrebbe essere la tua occasione.

 

 

 

Daniele Esposito
Come essere più costante e non mollare mai!

Quante volte ti sei promesso di non mollare?

Puntualmente però il giovedì sera ti sei arreso...

 

Vorresti allenarti ma tra poco tempo, voglie e disinformazione non sai da dove iniziare?
Sappiamo tutti quanto sia importante allenarsi e come faccia bene al tuo corpo e alla tua mente, nonostante ciò, spesso si perde la motivazione ed essere costanti diventa impossibile.

Possiamo però evitare tutto ciò. Ecco per te 5 strategie per essere costanti e non mollare gli allenamenti.

 

1. Imposta un obiettivo con una data vicina

Per iniziare un programma di allenamento devi avere un obiettivo. Dimagrire, tonificare, perdere peso, mettere massa, sentirti meglio e riuscire a salire le scale senza affanno. Impostalo e datti una data, non troppo lontana.  

 

2. Programma i tuoi allenamenti

Non puoi partire per un viaggio senza avere una meta e delle tappe precise. Quindi imposta bene i tuoi allenamenti come se fosse un impegno con una persona importante... con la differenza che la persona importante sei tu.  

 

3. Vuoi il massimo dal minimo sforzo? 

Beh. I risultati si vedranno se sarai costante, quindi il mio consiglio è ridurre il cardio ed allenarti a circuito. In questo modo a parità di tempo avrai più risultati! Anche se parliamo di "mettere massa"  

 

4. Hai poco tempo? Riduci il tempo di allenamento

 

Allenarsi a circuito ti da la possibilità di avere il massimo risultato in poco tempo di allenamento.

23 minuti di circuito sono molto più efficaci di 2 ore di allenamento (inutili)  

 

5. Vuoi il massimo dal minimo sforzo?

Prendi un impegno con te stesso e inizia! Crea un programma anche solo di 21 giorni e portalo a termine. Questo ti darà la forza per andare avanti e proseguire con gli step successivi.

 

 
Daniele Esposito
 
L’illusione della siringa dimagrante: quando la scorciatoia diventa un vicolo cieco

Negli ultimi mesi si sente parlare ovunque della cosiddetta "siringa per dimagrire"

un farmaco pensato inizialmente per pazienti diabetici, diventato ora l’ennesima moda tra chi cerca soluzioni rapide per perdere peso.

 

Il principio attivo è il semaglutide, un agonista del recettore GLP-1. In parole semplici? È una sostanza che riduce l’appetito, regola la glicemia e rallenta lo svuotamento dello stomaco, provocando una rapida sensazione di sazietà.
Un effetto che, con una sana alimentazione, si potrebbe ottenere anche grazie ai grassi buoni come mandorle e olio extravergine d’oliva.

Ma la domanda è: serve davvero a dimagrire? E soprattutto, è adatto a tutti?
Non è un integratore: è un farmaco che agisce sull’equilibrio interno. Stiamo parlando di un farmaco, non di integratori come caffeina o omega 3.
Questi prodotti agiscono direttamente sull’omeostasi, cioè sull’equilibrio interno dell’organismo. Non è qualcosa da usare “per perdere qualche chilo”.

Questi farmaci sono nati per persone con obesità grave diagnosticata (spesso oltre i 150 kg) o con diabete tipo 2, quindi con patologie clinicamente rilevanti. Non per chi vuole rimettersi in forma prima dell’estate o smaltire i chili delle feste.
Usarli senza una reale necessità clinica è un errore pericoloso, le cui conseguenze si manifestano spesso col tempo, non subito.

È dimagrimento o solo perdita di massa?
Il farmaco sostanzialmente frena la fame, quindi induce il corpo a introdurre meno calorie (andando però a modificare un fenomeno fisiologico a monte). È, in sostanza, il “doping” del dimagrimento.
Proprio come i “bombastic” – come mi piace chiamarli – usano testosterone e GH per aumentare la massa muscolare, questo farmaco accelera il dimagrimento. Ma resta un inganno al corpo: forza un risultato senza costruire alcuna base reale. E se viene usato senza attività fisica, il risultato è ancora più dannoso: si perde massa muscolare, ci si svuota, e negli uomini può portare anche a calo della libido (non vi si alza più, per intenderci). Molti pensano: "Se non ho fame, dimagrisco". Ma la verità è questa.

  • Se non ti muovi, perdi massa muscolare, non grasso.
  • Se non introduci abbastanza proteine e non stimoli il metabolismo, il corpo rallenta, si adatta e blocca il dimagrimento.
  • Senza attività fisica, il deficit calorico indotto dal farmaco si esaurisce in poche settimane, e i chili persi spesso sono solo liquidi e massa magra.

 

Effetti collaterali?

  • Nausea persistente
  • Vomito, diarrea o stitichezza
  • Mal di testa e stanchezza cronica
  • Debolezza muscolare
  • Disturbi mestruali nelle donne
  • Perdita di massa muscolare negli uomini
  • Aumento della frequenza cardiaca
  • Pancreatite
  • Problemi alla cistifellea
  • Calo della libido
  • Disturbi dell'umore
  • Difficoltà nel ristabilire l'equilibrio ormonale una volta sospeso il trattamento

E stiamo parlando di sintomi rilevati anche in soggetti sani, che hanno iniziato a usare il farmaco solo per dimagrire. Ogni decennio purtroppo esce una moda, scorciatoia per qualsiasi finalità. Per dimagrire poi inventano l’impossibile.
Ma purtroppo se parliamo di farmaci / doping si scherza con il fuoco. Ma la storia insegna una cosa: le scorciatoie non portano da nessuna parte. Dimagrire in modo sostenibile e sano richiede mangiare bene, allenarsi con costanza e cambiare abitudini. Tutto il resto è illusione.

Conclusione

Usare un farmaco senza reale necessità clinica (come consigliano influencer e attori) è come usare una bomba per aprire una porta chiusa a chiave: inutile, pericoloso e insensato.
Se davvero vuoi dimagrire, non cercare scorciatoie. Costruisci abitudini, muoviti ogni giorno, dai al tuo corpo il carburante giusto e il resto verrà da sé.
Che questo articolo possa dare un consiglio sensato a chi si lascia influenzare dalle mode o da guru del dimagrimento che promettono corpi perfetti senza pensare alle conseguenze.

 
Daniele Esposito

 

Allenamento donna: 7 consigli per te

Come migliorare l'allenamento e non fare errori

Ecco alcuni suggerimenti

 

1. Non fare cardio all'inizio

Spesso ti hanno consigliato di fare almeno 20 o 30 minuti di tapis roulant all'inizio. Sposta il cardio alla fine del workout.

Sicuramente consumerai più grassi e il tuo corpo ti ringrazierà.  

2. Allenamenti brevi ed intensi

Si possono avere risultati evidenti anche con 2 allenamenti "intensi" a settimana.

Non è fisiologico allenarsi tutti i giorni o più di 4 volte a settimana in maniera blanda se si vuole cambiare decisamente il proprio corpo.

3. Allena le gambe all'inizio

Mai alla fine! Terminare il workout con un esercizio per le cosce significa aumentare la ritenzione e la cellulite!

Sai quante donne ho conosciuto che purtroppo allenandosi in altre palestre... sono entrate senza cellulite ed uscite piene di cellulite!??? Tante!  

4. Tapis roulant senza scarpe

Ti consiglio di effettuare sempre una camminata su treadmill senza scarpe.

Il motivo? In questo modo attiverai il triangolo della volta, un polmone secondario che se attivato, spinge il sangue verso l'alto allontanando l'acido lattico che scorre dalle tue cosce = meno gonfiore e cellulite.  

5. Riposo a gambe alte

Un vero toccasana per chi vuole ridurre il gonfiore di cosce e caviglie. Personalmente lo faccio effettuare alla fine di ogni serie nei workout intensi per le gambe, ma è giusto utilizzarlo alla fine di ogni allenamento per almeno 5 minuti.  

6. Allena anche la parte alta

Non pensare di diventare un uomo se alleni la parte alta.

Cerca di concludere sempre il workout con un esercizio o una super serie intensa dei distretti muscolari superiori.  

7. Recupero attivo 

Tra una serie ed un'altra prova a recuperare in modo attivo magari con una bike reclyne oppure con una camminata blanda.

In questo modo agevolerai il recupero ed eviterai il ristagno dei liquidi sulle cosce.

 

 
Daniele Esposito
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